Ottimo concerto

CODEVIGO. La Pro Loco per Santo Stefano

Due sono i più importanti appuntamenti annuali musicali promossi a Codevigo dalla locale Pro Loco: il concerto, attesissimo, di san Zaccaria in novembre e l’altrettanto atteso concerto di Santo Stefano. Sono due eventi che ormai possono considerarsi di pari spessore artistico e culturale. L’ultimo, quello del 26 dicembre scorso, ha avuto per protagonisti due cantanti di fama internazionale e in luminosa carriera. Si è trattato del celebre basso trevigiano Roberto Scandiuzzi e del baritono tarantino Lucio Gallo, ai quali si è unita il mezzosoprano Diletta Scandiuzzi, figlia di Roberto, che da anni sta percorrendo una bella carriera sulle orme paterne. Hanno dato vita ad un concerto quanto mai interessante e seguito con attenzione dal folto pubblico. Accompagnato al pianoforte dal collaudatissimo Bruno Volpato, Roberto Scandiuzzi (foto), ospite d’onore della serata, ha confermato la sua eccellente vocalità piena e sicura, dal raro colore, nella interpretazione di brani d’opera e della romanza “L’ultima canzone” di Tosti. Eccellente ne’ “La calunnia” rossiniana. Dal canto suo Lucio Gallo, sia nel musical che nell’opera, ha cantato con espressività evidenziando una voce autorevole e incisiva, specie nei passi insidiosi (es. il “Credo” dall’Otello di Verdi). Anche Diletta Scandiuzzi, con bella voce mezzosopranile, si è particolarmente distinta in brani di Bellini, Mozart e Rossini e nel celebre “So in love” di Porter. Accanto a loro la bravura da tempo riconosciuta, pure a livello internazionale, del violoncellista Giuseppe Barutti in celebri pezzi di Fauré, Saint-Saens e Squire. A conclusione dello spettacolo, presentato come di consueto da Paolo Padoan, il pubblico ha richiesto con insistenti applausi il bis del duetto “Cheti, cheti, immantinente” del “Don Pasquale”, interpretato da Scandiuzzi padre e da Gallo. Insomma, una serata che, come a novembre, ha trasformato Codevigo in città della musica.

A.P.