//Libri n.6/2018
Libri 6-18

Libri n.6/2018

Lutero, dalle radici all’espansione

Questo volumetto presenta una sorprendente e acuta disamina del pensiero e dell’azione di Lutero, ad opera di uno studioso di diritto che conduce a scoprire le radici culturali sulle quali si innestano Lutero e la sua novità. Ne coglie la potenza innovativa e il decadimento che condizionano la successiva modernità. Lutero si sviluppa sulla pianta del nominalismo medievale; il che significa che per lui l’invenzione del pensiero soggettivo prevale sullo sguardo alla realtà. È l’origine delle ideologie, nelle quali la progettualità avveniristica e fantasiosa fa violenza alla realtà e al buon senso. Lutero è dominato dalla coscienza del peccato, fatale e indomabile; questa posizione gli detta un modo personale ed esclusivo di approccio della Bibbia, che viene letta secondo una visione precostituita. Il senso del peccato che lo opprime, conduce Lutero alla ricerca di una libertà, che egli vive non vittoria sul male e sul peccato, ma pensa di ritrovare nello sganciamento dalla legge, considerata come oppressione e come causa essa stessa di peccato. Questa concezione di libertà lo conduce a staccarsi da ogni dipendenza, e provoca la demolizione della Chiesa e della sua struttura, non più considerata come maestra e garanzia di verità. Le conseguenze che ne derivano non giocano a favore dell’uomo; infatti gli individui disaggregati e soli si considerano ciascuno depositario della morale e chiedono allo Stato la salvaguardia dalle deviazioni altrui, anche attraverso metodi violenti e oppressivi, come è accaduto nel corso della vita stessa di Lutero, soprattutto nelle lotte contro i contadini.

Lutero si colloca a sua volta alla radice dell’illuminismo, per il quale la ragione diventa l’unico strumento di conoscenza e la coscienza l’unico depositario della morale. Dà una spinta anche all’insorgere del democraticismo, sciogliendo i vincoli che legano l’individuo alla comunità e lo fanno dipendere dall’autorità. Ne derivano sviluppi libertari e contraddizioni di ribellismo e violenza, puntualmente verificati nella storia. Questi e altri fondamentali passaggi ‘culturali’, presentati in questo ‘saggio’, si mescolano e si confondono nella storia di Lutero con un insieme drammatico di equivoci, forzature e chiusure, di cui si rendono responsabili anche uomini della Chiesa cattolica. Il tempo aiuta a dissipare equivoci e muove l’animo e la mente a cercare intese e convergenze. Un lavoro difficile e provvidenziale.

Angelo Busetto

Danilo Castellano (a cura di), Martin Lutero. Il canto del gallo della Modernità, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2016, pp. 150, € 17,00.

Lutero catechista

Leggere Lutero che si prende cura dell’insegnamento della ‘dottrina cristiana’ come un genitore o un catechista, o magari come un parroco, è una lieta scoperta. Svaniscono i toni della polemica e della contrapposizione ed emergono i dati fondamentali del cristianesimo, esposti com’è tradizione nella formulazione della domanda-risposta. Il Piccolo Catechismo, che rende accessibile in una sintesi stringata quello che Lutero aveva chiamato il ‘Catechismo tedesco’ e che rimarrà famoso come ‘Grande Catechismo’, si apre con l’esposizione dei comandamenti: comincia cioè con la pratica della vita cristiana. Prosegue con il Credo, la spiegazione del Padre Nostro, la presentazione del sacramento del ‘Santo Battesimo’, del ‘Come si deve insegnare ai semplici a confessarsi’, de ‘Il sacramento dell’altare’. Un ultimo capitolo insegna ‘Come un padre di famiglia deve insegnare a quanti vivono nella sua casa la benedizione del mattino e della sera’ e altre preghiere ed esortazioni. Su questi punti non sono rilevabili particolari differenze con la dottrina cattolica, se non fosse per le evidenti omissioni, che riguardano in particolare la dottrina della Chiesa, e per il rilievo dato alla funzione della parola della predicazione nei sacramenti e in tutta l’esposizione catechistica. Lutero non si propone tanto di indottrinare le persone in vista di un passaggio dal Cattolicesimo al Protestantesimo; egli ha piuttosto di fronte l’abissale ignoranza della fede dei cristiani. Sembra che quei tempi non siano passati.

A.B.

Martin Lutero, Il Piccolo Catechismo, a cura di Fulvio Ferrario, Piccola Collana Moderna, Claudiana, Torino, 2015, pp. 80, € 7,50.

Un giallo… pallido

Harry Bosch, detective in pensione, decide di fare l’investigatore privato. Non ha un ufficio, non si fa pubblicità ed è incaricato da Whitney Vance, un uomo ricchissimo, di scoprire se davvero non esistano eredi a cui lasciare la sua fortuna.

Harry inizia le sue ricerche e capisce subito che la sua missione può essere rischiosa per lui. Tutto questo nel contesto di una Los Angeles dai panorami indimenticabili, dai grandi grattacieli del mondo del business alla villa di Vance, ricordo grandioso di un mondo passato. Un giallo che non è proprio un giallo…

  1. a.p.

Michael Connelly, Il lato oscuro dell’addio, Piemme, Milano, 2018, pp. 372, € 16,90.