//Atti di vandalismo
Ex zuccherificio Cavarzere

Atti di vandalismo

Ex zuccherificio di Cavarzere

Le foto e le prove di chi rovina il bene della città

Ecco alcune foto dei danni provocati dai “vandali” nello zuccherificio di Cavarzere. Nessuno più controlla niente e mai ha controllato niente. Ogni notte portavano via qualcosa, tutti sentivano i rumori, nessuno interveniva, e non è ancora finita. Hanno cominciato con i chiusini in ghisa e con le grondaie in rame, le scossaline e i coprigiunto esterni provocando penetrazioni d’acqua all’interno, formazione di muffe, scrostamento di intonaci… poi se la sono presa con il rame, sfasciando quadri elettrici, spellando i fili per recuperare il rame… poi con i serramenti interni, levavano e portavano via i profilati d’alluminio e lasciavano i pannelli… poi con quelli esterni che portano via per intero (qualcuno se li starà montando da qualche parte)… poi con gli ascensori… I furti sono ancora in corso… I writer hanno pareti e pareti ancora da ultimare! Per recuperare i fabbricati, nelle condizioni in cui sono, sarà come ripartire da opere grezze.

Quello che personalmente penso è presto detto: non è solo colpa del fallimento del COSECON, che negli anni precedenti aveva inutilmente cercato di piazzare gli immobili, si è trattato di un progetto sbagliato! Sono stati realizzati dei contenitori multiuso praticamente inservibili… Nelle altre città dove si sono recuperati stabilimenti dismessi (vedasi Rovigo con gli spazi per la fiera, Ferrara addirittura con l’Università…) si sono avuti risultati molto positivi… Una scuola ad esempio ci poteva stare, una nuova Media completamente a norma (Cavarzere era già stato segnalato tra i comuni che potevano chiedere i finanziamenti… la buona scuola di Renzi…). Povera Cavarzere! Non è proprio tutta colpa del fallimento del COSECON.

Un progetto sbagliato, un recupero addirittura falsato… Lavori appaltati ad una ditta (sospesi… una gru è ancora in cantiere… cadrà naturalmente perchè nessuno la smonta e la porta via). 10 milioni (o sono di più) di euro buttati al vento veramente perché se qualcuno volesse prendersi la briga di fare le cose per bene oltre a prevedere cosa sarà possibile insediare all’interno (erano stati creati, come detto, dei contenitori multi-uso da adattare successivamente in funzione degli utilizzatori…) dovrà ripartire da un “grezzo danneggiato”… Un’occasione importante per Cavarzere persa inutilmente.

Proprio in quella parte ora soggetta a vandalismi ci poteva stare la nuova scuola media e una scuola superiore, una biblioteca, un archivio comunale come si deve, tanti spazi per la cultura, per i giovani, spazi per lo sport e il tempo libero…. Invece sognando il “lavoro” (o più prosaicamente le bustarelle) quello è il risultato.

Pietro Boninsegna