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Oasi Marice

Zona di protezione speciale

Le Marice: oasi naturalistica o discarica?

Lo scenario che si presenta davanti a chi usufruisce delle strade arginali che costeggiano le Marice per trascorrervi qualche momento di relax, oppure per fare della sana attività fisica, non è propriamente quello di un’area incontaminata. Il taglio a raso effettuato in questa stagione dell’erba presente sulle sponde arginali, in particolar modo quelle che costeggiano il canale Gorzone, ha fatto emergere lo stato di incuria causato dall’inciviltà di alcune persone nei confronti dell’ambiente. Bottiglie di vetro, secchi in plastica, rifiuti di ogni sorta, e perfino un’auto lasciata ad arrugginire (come documentano bene le sequenze fotografiche) fanno da sfondo allo scorrere placido del corso d’acqua e al cinguettio di varie specie di uccelli.

Uno scenario assai desolante già di per sé, acuito dal fatto che tutto ciò è avvenuto e avviene in una ZPS (Zona di Protezione Speciale – IT 3250045) ad elevato valore ambientale, inserita anche nell’elenco delle 51 “zone umide Ramsar” a livello nazionale, quindi, in sostanza, di una vera e propria area protetta.

Le “Marice” sono una delle ultime zone palustri presenti nel sud veneziano di estremo interesse scientifico e paesaggistico, che comprende innumerevoli specie di flora e fauna, alcune molto rare.

Constatare come questo ultimo esempio di area umida venga maltrattato, lascia davvero senza parole.

Luigi Mancin