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Asfaltatura in primo piano

LAVORI PUBBLICI IN PROGRAMMA

Previsti circa 16 milioni di euro per il biennio 2018-2019

Otto milioni per il 2018 e quasi altrettanti per il 2019. Il Consiglio comunale ha approvato nell’ultima seduta il piano triennale delle opere pubbliche disegnando la mappa dei cantieri che nei prossimi anni verranno aperti e assegnando per le prime due annualità 15.719.619 euro.

Tra gli interventi più attesi la sistemazione delle strade con l’asfaltatura. Il vecchio piano, partito a fine anno con l’asfaltatura di via Vecchia Romea a Sant’Anna, dovrebbe ripartire a marzo con via Barbarigo a Sottomarina e prevedeva solo una decina di strade. Il capitolo è stato rimpinguato e la lista delle strade da sistemare è salita a 28.

Sul piano delle opere pubbliche compaiono anche 500.000 euro per la ristrutturazione di ponti e viadotti. Un’emergenza che è esplosa lo scorso aprile quando, a seguito di una ricognizione sullo stato dei ponti in città, sono emerse condizioni di criticità sul ponte della Fossetta, sul ponte del Musichiere e sul cavalcavia di Borgo San Giovanni. Da una successiva verifica sul ponte della Fossetta di qualche giorno fa i tecnici hanno rilevato un ulteriore deterioramento della parte portante che ha convinto il sindaco Alessandro Ferro a firmare un’ordinanza urgente per chiudere al traffico, a eccezione dei pedoni, in attesa di un intervento importante di manutenzione.

Dopo anni di stop torna nel piano triennale delle opere pubbliche con uno stanziamento di 2.210.000 euro (540.000 euro nel 2018 e 1.670.000 nel 2019) anche il completamento del teatro Astra.

Un cantiere infinito, iniziato e stoppato più volte, portato al grezzo e poi arenatosi per mancanza di fondi con cui completare gli interni e gli arredi. In epoca di casse comunali asciutte l’opposizione ha criticato la decisione di continuare con un cantiere che poi provocherà ulteriori problemi e enormi stanziamenti per la gestione. «Non era una decisione su cui si poteva ragionare», precisa l’assessore ai lavori pubblici, Elga Messina, «la Corte dei conti ci ha già scritto per sollecitare il completamento del cantiere dato che sono stati usati soldi pubblici per acquisire la struttura e per avviare la ristrutturazione».

Il 2018 sarà anche l’anno della ripresa dei lavori a palazzo Granaio, fermi da oltre un anno per la necessità di variare il progetto iniziale dopo un sopralluogo della Soprintendenza che ha posto alcune prescrizioni.

Corso del Popolo vive da inizio 2016 con impalcature e una gru immensa nel cuore della piazza e più volte oggetto di polemiche per i continui annunci sulla ripresa dei lavori, mai concretizzatasi. «Ci sono alcuni lavori che esulano dal piano delle opere pubbliche», spiega il dirigente dei lavori pubblici, Stefano Penzo, «Abbiamo interventi in programma sulle tettoie del mercato ittico, il punto di sbarco delle vongole e i pontili pubblici previsti dai Patti territoriali. Il completamento dei lavori alla scuola Maderna di Sant’Anna e le ristrutturazioni di alcuni alloggi pubblici».

Elisabetta Boscolo Anzoletti