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“My Delta”, i giovani si organizzano bene

Per rilanciare il delta del po

Gli operatori economici di diverse attività che gravitano nel Delta si sono messi insieme per realizzare un progetto che potrebbe rilanciare il Delta del Po. Ideatore e promotore dell’incontro è stato Giancarlo Tumiatti, titolare insieme al fratello Graziano della società agricola “Il porco del Parco del Delta del Po” in via Tombi 5 ad Ariano nel Polesine.

L’incontro, presenti i rappresentanti dei giovani della appena costituita associazione “My Delta” con il presidente Marco Gennari e una trentina di portatori d’interesse, è stato effettuato nell’agriturismo “La Presa” di Lucia Cestari, via Cornera 12, a Taglio di Po, collocato al centro del Parco Regionale Veneto Delta del Po, in un contesto ambientale davvero unico, un’oasi di verde a ridosso dell’argine destro del Po di Venezia, in cui assaporare il contatto con la natura a piedi, in bicicletta e a cavallo sugli argini del grande fiume.

All’incontro è stato invitato il Parco, ed era presente con l’ex direttore Marco Gottardi, il quale ha detto: “Fa immenso piacere vedere l’interessamento per il turismo sostenibile anche per un progetto europeo degli operatori locali e questo significa che il Parco comincia ad essere visto come un Ente vivo e trainante che opera a beneficio di tutte le categorie economiche del territorio”.

Tumiatti ha spiegato le motivazioni del gruppo che vuole realizzare, subito delle iniziative per promuovere il territorio che è una “cartina toponomastica” con indicati, da un lato, i paesi, le località, le strade e la posizione delle varie attività, dall’altra parte ben specificate le attività con una breve storia e gli indirizzi.

Tutto questo possibilmente entro Pasqua 2018. Ci si è soffermati anche sull’Ogd (Organizzazione della gestione) della destinazione turistica e sull’importanza che il Parco sia stato scelto come referente dalla Regione Veneto e gli eventi previsti dal protocollo d’intesa sottoscritto di recente a Venezia, del Progetto della Commissione Europea “Europa-Cina”, un’industria che vale oltre 11 miliardi di dollari stando ai soldi spesi dai turisti cinesi nel 2016.

Quest’ultimo progetto coinvolge il Parco e le associazioni e già il 2 e 3 di marzo ci sarà la manifestazione “Un ponte di luce”: una biciclettata, con partenza da Rosolina Mare, che attraverso la via delle Valli, Porto Levante, Albarella e Boccasette arriverà a Ca’ Pisani, con punti di ristoro sul tragitto; i ponti di barche delle località interessate saranno illuminati. Interessante e qualificata la discussione che è servita a dare concretezza e operatività ai progetti previsti.

Giannino Dian