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Niente Vigili del fuoco

NOTIZIA PREOCCUPANTE

Un’altra inattesa “scoppola” per la sicurezza del paese

Ecco un’altra notizia per nulla edificante in un paese come Cavarzere alla continua ricerca di stabilità economica e sociale.

Dopo il costante pericolo della chiusura della sede clodiense del Giudice di pace (che ha mobilitato il sindaco Tommasi e gli avvocati della giurisdizione giudiziaria, con in testa il presidente della camera degli avvocati Anna Berto) e la sentenza del Consiglio di Stato sulle maestre delle primarie, l’ultima negativa novità è questa: la chiusura del distaccamento dei Vigili del fuoco per cinque settimane, con il trasferimento operativo del personale a disposizione del comando provinciale di Mestre, decisione presa per “carenza di organico”.

Una scelta che ha sconcertato non solo le autorità, esponenti politici e sindacali e rappresentanti di tutte le categorie economiche e sociali, ma tutta la popolazione.

Un intero paese ormai sceso sotto i 14mila residenti dai circa 30mila di un tempo, sparsi su un territorio vasto oltre 200mila chilometri quadrati. Le quali, nel tempo predetto, dovrebbero essere servite dai distaccamenti di Chioggia, Piove di Sacco e Adria (con strade di allacciamento soggette ad intenso traffico).

Questo dopo che, l’anno scorso, era stata data assicurazione dal Ministro dell’interno (personalmente dal sottosegretario Bocci) non solo sul mantenimento della caserma di Cavarzere, ma anche sul suo consolidamento necessario, data l’importanza degli interventi sul territorio: con l’aumento graduale dai 24 ai 30 vigili del fuoco, 2 capi reparto e 8 capi squadra.

Con la promessa pure che ciò avrebbe comportato anche la costruzione di una nuova sede più confacente dell’attuale. Di fronte a questa nuova decisione negativa la gente non può non domandarsi perché, se c’è bisogno di personale per la sede di Mestre perché non è stato possibile reperire altri vigili del fuoco un po’ dovunque, a carico di diverse sedi? Questioni burocratiche? Staremo a vedere come evolverà la situazione…

Rolando F.