//Bancadria dona la sede che diventa Municipio
Lusia

Bancadria dona la sede che diventa Municipio

LUSIA. Un accordo di comodato d’uso

Le porte della vecchia sede del Credito Cooperativo di Lusia in Viale Europa si sono aperte per accogliere (secondo gli accordi) la nuova sede municipale a servizio della comunità.

Lo hanno ricordato sia il sindaco di Lusia Luca Prando che il presidente della Banca Giovanni Vianello, prima di tagliare il nastro tricolore. Prando ha sottolineato che “l’accordo di comodato d’uso concesso dalla banca nel 2017 per la conoscenza della situazione di grave inagibilità della vecchia sede di Piazza Giovanni XXIII, fu accolto dall’Amministrazione con immenso piacere, dimostrando quanto l’istituto sia sensibile al territorio”.

Più intensamente motivato il ricordo che ne ha fatto il presidente di Bancadria che così si è espresso: “Sinceramente non saprei valutare se è più grande la soddisfazione espressa dal sindaco per aver ricevuto o il nostro piacere, come Consiglio di Amministrazione, per aver dato! Ringrazio comunque il sindaco per come ha saputo cogliere fin da subito lo spirito della nostra offerta”.

E così conclude: “Un ringraziamento va anche alla comunità di Lusia alla quale vogliamo dare prova che Bancadria non si presenta in sostituzione di altri, perché qui noi oggi, siamo “la Banca di Lusia””. Molte le autorità locali, provinciali, regionali e nazionali presenti come pure le pubbliche, militari e civili. Quindi l’applaudito taglio del nastro con la immediata visita ai moderni locali a servizio della comunità ed un ben augurante brindisi.

Per la Banca oltre al presidente Giovanni Vianello, il vice presidente Mosè Davì, il consigliere Simone Meneghini, il presidente del Comitato Esecutivo Mauro Giuriolo, il direttore generale Antonio Biasioli con il responsabile della locale filiale Marco Mazzetto. Tra le autorità il vice Prefetto Carmine Fruncillo, il Questore Salvatore Cilona, le neo elette deputata Antonietta Giacometti e senatrice Roberta Toffanin, l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Rovigo Salvatore Gibilisco, i sindaci di Lendinara, Giacciano, di Calto, Villanova del Ghebbo e Barbona, il presidente del Consiglio Comunale di Rovigo, il presidente della Coldiretti Polesana Mauro Giuriolo e quello mandamentale Giampietro Branco, il presidente della CIA Giordano Aglio.

Ha benedetto la struttura il parroco don Fabio Bolognesi che ha fatto dono al sindaco di una icona mariana da appendere nel suo ufficio.