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Festa della Liberazione

PORTO  TOLLE – Scuole e Ancr

Un vero e significativo tour quello organizzato dal Comune di Porto Tolle, dalle scuole e dall’Ancr per ricordare il 25 aprile la Festa della liberazione. Presenti il sindaco Bellan, l’assessore alla Cultura e alla scuola Leonarda Ielasi, l’assessore allo Sport Vilfrido Siviero, il luogotenente della locale caserma dei Carabinieri Pierluigi Frattoni, il vice preside dell’Istituto comprensivo “L. Brunetti” Vincenzo Boscolo, 2 classi della 5ª elementare di Ca’ Tiepolo ed una di 1ª media, tutti con i loro strumenti musicali, flauti e flauti traversi.

Apre il sindaco salutando e ringraziando per la presenza dei ragazzi, ricordando l’importanza del 25 aprile per la nostra nazione. Il vice preside ha portato i saluti della dirigente scolastica Gabriella Di Mascio, illustrando le svariate attività, in particolare dei ragazzi della scuola media, con gite in luoghi storici delle grandi guerre e attività ed incontri con personaggi storici. Ricorda che l’Istituto comprensivo è iscritto all’UNIRR (Unione reduci di Russia), percorso d ricerca che la scuola sta facendo. E ancora: “Ciò che abbiamo oggi è grazie al sacrificio di moltissimi giovani, alcuni sono tornati, altri invece non ce l’hanno fatta. Sentire parlare ancora oggi di fosse comuni fa venire la pelle d’oca; le guerre creano solo distruzione, inimicizie, dolore e morte”.

A seguire gli interventi dei ragazzi che si sono esibiti in alcuni brani e dove grazie ad un narratore e a 20 dialoganti si sono toccate situazioni, momenti per la partenza dei figli per la guerra, dialoghi tra genitori e figli. Un ricordo di quelle località dove i nostri soldati hanno partecipato alle varie azioni, ai campi di concentramento. Una drammatizzazione in cui gli attori sono stati i ragazzi delle scuole, i testi e i focus, nelle varie realtà di guerra. Lettere, diari e testimonianze dai vari fronti e in primis da quello russo, accompagnate da musiche appropriate.

A Scardovari si è svolta poi la cerimonia commemorativa che ha visto una grande partecipazione di popolo e organizzata dall’Ancr e dal Comune di Porto Tolle. Il corteo si è mosso dalla piazza D. Alighieri verso la chiesa parrocchiale del Redentore accompagnato dalla banda musicale di Porto Viro. Sul sagrato c’è stato l’alzabandiera e poi la celebrazione della messa da parte di don Nicola.

Grande la partecipazione durante la celebrazione. Vi hanno partecipato le Associazioni dei Marinai, Carabinieri in congedo, Lagunari, Bersaglieri, Militari dell’esercito, volontari della Protezione civile, l’Aido, l’Avis, la Pados, l’Anteas e l’Auser, il gonfalone del Comune, la Polizia locale, le forze dell’ordine, il sindaco Bellan con gli assessori Siviero, Mancin, Gibin e i consiglieri Fecchio, Bergantin e Fattorini, i sindacati e il vice presidente di Bancadria Riondino, altre associazioni, il coro parrocchiale. Sul sagrato c’è stata la posa di una corona d’alloro a ricordo dei caduti del territorio con i discorsi di circostanza.

Per il presidente dell’Ancr Graziano Gibin aver partecipato al ricordo dell’evento con i ragazzi delle scuole è stato per tutti entusiasmante, poiché i giovani, oggi, possono valorizzare il sacrificio e i valori che sono alla base di una società democratica, attenta ai bisogni reali dei cittadini e scevra di ogni interesse personale o di parte. Dal canto suo il sindaco Claudio Bellan ha auspicato che la storia possa tornare ad essere maestra di vita. “Ci aiuti il ricordo delle migliaia di giovani – partigiani e militari – che si sono sacrificati per donarci un Paese bello, libero e democratico”. Ha pure ricordato, commosso, il soldato Elio Bonandin per aver combattuto il nemico sui campi di battaglia, militando nei ranghi dei patrioti, mostrando poi alla folla presente sul sagrato copia del certificato del Patriota Elio.

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