//Ora è giunto il tempo di votare
elezioni-portotolle

Ora è giunto il tempo di votare

PORTO TOLLE.  Finisce così la campagna elettorale dei due schieramenti nel capoluogo polesano

A conclusione di una campagna elettorale che ha visto le due liste impegnate per raccogliere voti per l’elezione del nuovo Consiglio comunale, ospitiamo, per entrambe l’appello finale frutto del lavoro dei due candidati a sindaco: Claudio Bellan, lista n. 1, e Roberto Pizzoli, lista n. 2. A completamento del servizio: quanti sono gli elettori del Comune di Porto Tolle iscritti nelle 15 sezioni elettorali.

 

Civica Porto Tolle per Bellan Sindaco.

“Contano i fatti, non le bugie di Pizzoli”. Inizia così l’appello del candidato sindaco Bellan, al termine di un tour che ha visto la lista presente in tutte le frazioni con le categorie economiche, le Associazioni e i sindacati, la pesca, l’agricoltura, il turismo e soprattutto tanti cittadini.

In ogni famiglia è stato consegnato il programma con i 16 candidati per il nuovo Consiglio comunale. Chiarisce Bellan: “La mia concorrenza non è riuscita a digerire quanto l’amministrazione Bellan è riuscita a realizzare in 5 anni. E allora racconta bugie. Per primo evidenzio che abbiamo risolto i contenziosi passati con Enel e abbiamo fatto pagare a Enel quanto doveva con spese legali e interessi e siamo stati gli unici dei 23 Comuni sedi di centrali ad opporsi a Enel. Queste nostre battaglie legali ci hanno premiato e l’Enel ha dovuto pagare al Comune un importo complessivo di oltre 8 milioni di euro. Questi sono i fatti. A Pizzoli oggi conviene dire il contrario perché ha passato gli ultimi 5 anni a girarsi i pollici”.

A proposito della questione della Casa di riposo, Bellan va giù duro: “Se Pizzoli ha la sfacciataggine di raccontare sulla questione Enel e sulla Casa di riposo “abbiamo fatto tutto noi: voi non avete fatto nulla” allora è chiaro che non sa ancora distinguere il significato di “favorevole” e “contrario”, visto come ha votato in Consiglio comunale negli ultimi 5 anni e in particolare nella delibera del maggio 2013 in cui l’Amministrazione comunale precedente con Pizzoli, Crepaldi e Mantovani assessori, deliberò per la Casa di riposo che non c’erano più i presupposti giuridici ed economico-finanziari per la costruzione e gestione, e dichiarò così decaduta la relativa operazione di finanziamento che era stata avviata il 16 aprile 2007. Oggi possiamo dire che grazie al lavoro che abbiamo prodotto, la giunta ha dato avvio ai lavori di costruzione dell’importante opera per Porto Tolle”.

Per la pesca: “L’Amministrazione Bellan è anche quella che sui diritti della pesca ha agito sempre per la concessione dei diritti esclusivi al Consorzio pescatori del Polesine con sede a Scardovari: abbiamo sempre lavorato per far raggiungere l’accordo e siamo arrivati a una soluzione condivisa da tutte le cooperative. Solo questa ha garantito fino al prossimo 31 dicembre 2018 la sicurezza per nuovi investimenti”. Infine Bellan così conclude: “I nostri avversari non si rendono conto di quante cose non giuste abbiano portato nelle loro riunioni, sapendo di dire solo bugie. Ma i numeri di Porto Tolle con Bellan Sindaco parlano chiaro e sono lì e tutti possono vedere e toccare: non abbiamo aumentato le tasse, abbiamo dimezzato il debito del Comune, abbiamo investito oltre 26 milioni di euro per il territorio senza accendere nuovi mutui e le presenze di turisti sono aumentate da 137.676 nel 2013 a 188.968 al 31 dicembre 2017 con un +37%”.

 

#si cambia Lista Civica Pizzoli Sindaco.

“Con la Regione si collabora, si portano progetti da condividere, di qualsiasi colore sia l’appartenenza” ha risposto così Pizzoli quando è stata presentata la lista del sindaco uscente. E poi: “Sono pronto al confronto con Bellan quando vuole e dove vuole. Abbiamo iniziato la nostra campagna elettorale tra la gente, toccando tutte le frazioni ed è con enorme soddisfazione che la presenza dei nostri concittadini è stata ampia e sollecitante. Gli argomenti più sentiti sono stati i lavori pubblici tanto decantati da Bellan. Oltre 20 milioni di euro che non hanno convinto noi nel loro utilizzo ma nemmeno i concittadini presenti; l’asfalto per tutti di queste settimane è visto come fumo negli occhi, mancando una vera e propria programmazione.

Molto apprezzata invece la nostra proposta di formare la consulta delle frazioni per riportare il dialogo tra l’Amministrazione e la gente e la composizione della nostra lista con 8 donne presenti contro le 6 della lista Bellan e l’età media di 40 anni contro i 48 degli avversari”. Molti poi gli interventi della lista e in particolare del candidato sindaco Pizzoli sui social che hanno scatenato più o meno considerazioni, risposte e quant’altro rasentando la stessa …democrazia.

Anche il candidato consigliere Raffaele Crepaldi della lista Pizzoli ha voluto parlare della Casa di riposo e della pesca. Polemiche che hanno aggiunto molto pepe in questo finale di campagna elettorale. Così inizia Crepaldi, consigliere comunale uscente e ricandidato nella lista Pizzoli: “Bellan non sa, o forse mente sapendo di mentire, che l’area sulla quale sorgerà la Casa di riposo era stata appositamente acquistata dal Comune e che l’autorizzazione della Regione del Veneto era stata ottenuta sempre dalla precedente amministrazione con un contributo di € 700.000 che Bellan ha inesorabilmente perso”. E con ironia prosegue: “Bellan ha impiegato appena tre anni a capire l’importanza di questa opera che era già totalmente impostata e predisposta con eccezionale lungimiranza dall’amministrazione che l’ha preceduto ed è riuscito nell’incredibile intento di inaugurare il cartello dei lavori”.

Poi di Enel e Imu dice: “Bellan ha svolto normale amministrazione continuando la strada segnata da tutte le amministrazioni che lo hanno preceduto alla guida del Comune di Porto Tolle. E speriamo ora che il provvedimento non venga impugnato da Enel che sicuramente tenterà il tutto per tutto”. Per la pesca: “A proposito vorremmo chiedergli dov’era lui quando la sua gente era sotto il palazzo della Provincia a manifestare per ottenere il rinnovo della convenzione per i diritti esclusivi di pesca, esausta per i continui tira e molla della sua gestione da sindaco e consigliere provinciale della pesca. Nessun pescatore si è poi dimenticato del suo infausto tentativo di fare entrare la sua politica di basso livello all’interno del Consorzio cooperativo pescatori per garantire anche lì una di quelle “careghe” a lui tanto care”.

E la lista così conclude: “Speriamo che gli elettori decidano di mettere fine a questo desolante teatrino messo in scena per cinque anni da un sindaco apparso alla cittadinanza solo gli ultimi due mesi. Noi saremo presenti insieme al Consorzio, alle cooperative affinché il settore della pesca possa fare programmazione e attenti alle opportunità della Regione per la vivificazione delle lagune, nei confronti con Enel, per arrivare presto alla bonifica dell’impianto che permetta nuovi investimenti rivolti al turismo fermo a 5 anni fa”.

L. Zanetti