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Gli alunni scelgono la legalità

TAGLIO DI PO. Intitolata a Caponnetto una parte del parco Perla

Una porzione del parco Perla, quella dove c’è il campetto da calcio, è stata intitolata, per scelta degli alunni delle classi 1ª C e 1ª B al combattente contro la mafia, il magistrato Antonino Caponnetto. “Oggi è un giorno speciale perché il nostro semplice campetto Perla viene rinominato da noi alunni “Parco della legalità, Antonino Caponnetto”. Questo nome lo abbiamo pensato grazie a un fantastico progetto, “Sentinelle della legalità”, perché ci ha dato la possibilità di elaborare e diffondere la cultura dei valori civili, l’acquisizione di una Nazione più profonda dei diritti di cittadinanza, pulire e sistemare questo parco”.

La giovane studentessa Luna Tiengo, 11 anni, della 1ª C della scuola Media “E. Maestri” di Taglio di Po, presenti tutti i suoi compagni e il docente di Lettere, prof. Denis Marangon, con questa affermazione, dopo aver ricordato la vita e la storia di Antonino Caponnetto, in particolare la partecipazione alla seconda guerra in Africa, la laurea in Giurisprudenza, l’ingresso in Magistratura e nel Consiglio Superiore della Magistratura, la nascita del “Pool antimafia” composto da Antonino Caponnetto, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Leonardo Guarnotta e Giuseppe di Lello, ha reso omaggio ad un “grande” che si è speso fino agli ultimi giorni della sua vita per la lotta alla mafia.

La manifestazione ha avuto prettamente un carattere di educazione ambientale e formazione sociale perché, a parte la preparazione del sito da parte del Comune, è stata effettuata una raccolta di ben 10 sacchi di rifiuti da parte degli alunni e dei loro genitori dotati di guanti messi a disposizione da “Ecoambiente”. L’assessore alla Cultura, Veronica Pasetto ha sottolineato che la cosa pubblica riguarda tutti ed ha ringraziato l’Auser per la generosa offerta di tre gazebo in legno con relativi tavoli e panchine che sono stati piazzati nelle vicinanze del campetto da calcio ed ha pure ringraziato il prof. Marangoni per la realizzazione del progetto sulla legalità con il coinvolgimento degli alunni della scuola.

Tiziano Scabin, vice presidente dell’Auser locale, delegato dalla presidente Monica Moretti, presente alla cerimonia con altri consiglieri e volontari dell’associazione, ha sottolineato che “la mafia è male ed offende la nostra civiltà” e che “Caponnetto ha combattuto contro la mafia”; infine, rivolgendosi ai giovani, ha concluso: “Voi giovani dovete essere vigili e spazzare via questo marcio dalla nostra società”. “Io credo nella cultura della legalità – ha poi detto il prof. Marangon – e i ragazzi mi hanno sorpreso per l’impegno e l’interesse dimostrato; tutto è nato dalla loro sensibilità e li ringrazio unitamente ai loro genitori”. “Grazie a voi cari ragazzi” ha concluso il sindaco Francesco Siviero, presenti anche il vicesindaco Alberto Fioravanti, l’assessore Davide Marangoni, la consigliera Sara Ruzza e l’ex assessore Doriano Moschini, “per averci coinvolti in questo vostro progetto della legalità.

La manifestazione non è fine a se stessa ma deve essere foriera di azioni utili a far crescere il nostro Parco Perla nella sua interezza e faccia riflettere sul male della mafia che molto spesso è anche omertà: dobbiamo evitarla. Il parco è di tutti, quindi va rispettato e conservato oltre che bene utilizzato per gioco e svago”. È stata quindi scoperta la targa dell’intitolazione e il parroco, frate Maurizio Vanti, ha impartito la benedizione invocando la protezione del Signore su chi lo utilizzerà, con l’auspicio che sia veramente un luogo di crescita e di gioco sano per tutti.

Giannino Dian

Nella foto: un momento della giornata inaugurale di una parte del parco Perla ad Antonino Caponnetto.