//Libri n. 23- 2018
Libri-23-18

Libri n. 23- 2018

libri e riviste

Il prete nel tempo

La ‘provocazione’ inserita nel titolo si snerva nel rimescolamento delle tante pagine successive. L’autore insiste nel sottolineare che a forza di vivere il sacramento dell’Ordine, i preti hanno rischiato e rischiano di perdere il senso del sacramento del Battesimo: non sappiamo con quanta verità. Si diffonde nel descrivere la crisi del prete, soprattutto in relazione agli scandali della pedofilia; apre la problematica della sessualità, delle relazioni affettive, della presenza della donna nella Chiesa e della partecipazione del popolo alla vita della Chiesa. A tratti sembra camminare sul crinale, attento a non smarginare verso proposte troppo audaci. Forse uno slancio maggiore nella profondità del mistero cristiano avrebbe potuto favorire la ‘messa a fuoco’ dei problemi affrontati.

a.b.

Fratel MichaelDavide, Preti senza Battesimo? Una provocazione, non un giudizio, San Paolo, Milano 2018, pp. 156, € 12,00.

 

Coppie in cammino

Chiamiamolo opportunamente ‘prontuario di documenti’. L’autore ha avuto l’intelligenza e la pazienza di raccogliere e sintetizzare in modo coordinato tutti i documenti – della Chiesa in generale e in specie della Chiesa italiana – che fanno riferimento alla proposta di un ‘nuovo catecumenato’ per le coppie che si sposano, con l’evidente prospettiva di una continuità dopo la celebrazione del matrimonio. Vengono quindi registrati i documenti dei due Sinodi sulla famiglia svolti nel 2014-2015, le elaborazioni di alcuni teologi moralisti svolte negli ultimi cinquant’anni, gli orientamenti della Chiesa italiana dal 1969 al 2012, le applicazioni pastorali di alcune diocesi e di gruppi familiari, proponendo orientamenti di pratica attuazione ed esperienze realmente vissute. In una seconda parte si cerca di sintetizzare una proposta compiuta per il cammino catecumenale delle coppie. Rimane sempre da ribadire che i vari corsi o percorsi pre o post matrimoniali possono vivere non come ruscelli autonomi ma come correnti che navigano nel fiume di una comunità ecclesiale concretamente vissuta.

Angelo Busetto

Walter Ruspi, Prepararsi al matrimonio, EDB Bologna 2018, pp. 142, € 13,50.

 

La Madonna in rotocalco

“Il primo settimanale mariano” occhieggia dal mese di maggio negli espositori delle riviste all’ingresso delle chiese. Non è lecito sbarazzarsene troppo in fretta con aria di sufficienza. In “Maria con te” protagonisti non sono i veggenti e apparizioni mariane seriali. Ci sono santi come don Bosco con l’Ausiliatrice, Papa Francesco con il messaggio ai giovani e la Madonna che scioglie i nodi, Papa Roncalli che arriva a Sotto il Monte; c’è perfino Leopardi con il suo inno alla Madonna, ci sono persone famose e santuari, il Vangelo e i misteri del Rosario, i miracoli e la collaborazione dei lettori. Popolare ma non banale, stile rotocalco ma non folkloristico. La tenuta nel tempo ne sarà garanzia.

a.b.

 

Smettere di peccare

Alla fine i giornalisti l’hanno salutato con un lungo applauso: è Carlo Cottarelli, che aveva ricevuto dal capo dello Stato il mandato di formare un governo cosiddetto “tecnico” nell’imperversare delle “acrobatiche” evoluzioni del duo M5S-Lega, ma che poi, com’è noto, ha dovuto rimettere l’incarico. Cottarelli è un economista di valore ed è autore di un libro uscito da poco, in cui la domanda basilare è questa: perché l’economia italiana non riesce a recuperare? L’autore tenta di dare una risposta: secondo lui perché esistono alcuni ostacoli molto ingombranti che lui chiama “i sette peccati capitali” che bloccano il nostro Paese. Li elenca uno per uno e li prende in esame tutti con un linguaggio semplice ma rigoroso. Si tratta di un saggio che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile, secondo Cottarelli.

a.p.

Carlo Cottarelli, I sette peccati capitali dell’economica italiana, Feltrinelli, Milano, 2018, pp. 174, € 15,00.

 

Ricominciare è possibile, sempre

vita è una serie infinita di inizi. Talvolta ripartire può diventare difficile. Addirittura si può arrivare a pensare, dopo un fallimento o una dura prova, che ricominciare sia impossibile. Questo libro dimostra esattamente il contrario: ricominciare è possibile, sempre. Certo, non è facile. Si tratta di un’arte che va appresa con umiltà e con i piedi ben piantati per terra. A quest’arte vuole introdurci l’Autore. Lo fa con un percorso esistenziale e spirituale di rigenerazione e discernimento, scandito dai sei giorni del racconto della creazione. In questo primo capitolo della Bibbia, infatti, proprio perché sgorgato da un popolo che stava provando a ricominciare, c’è tutto quanto ci serve per ripartire. Perciò può essere per noi un testo “paradigmatico”. Bisogna però accettare di “coniugare” la Parola di Dio con la nostra vita.

d.Massimo Ballarin

Fabio Rossini, L’arte di ricominciare. I sei giorni della creazione e l’inizio del discernimento, Ed. San Paolo, Milano 2018, pp. 312, € 14,50.