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Linea 80, da oggi parte la nuova gestione

“ARRIVA veneto” subentra ad actv

Unico servizio di trasporto pubblico verso Mestre e Venezia

Il 10 giugno si parte! Nella seconda domenica di questo mese la società italo tedesca Arriva Veneto subentra ad Actv nella Linea 80, l’unico servizio di trasporto pubblico verso Mestre e Venezia della nostra città. 19 autobus nuovi (il 60% dell’intero parco macchine), a due piani, sullo stile dei bus londinesi, con tutti i confort, compreso il wi-fi ed il caricatore usb per i telefonini.

Oltre alla Linea 80, Arriva Veneto gestirà anche quella che è stata definita la Linea 85 che da Chioggia (capolinea Ridotto Madonna) porterà al centro di Mestre e quindi, con un supplemento di tariffa, all’aeroporto Marco Polo. Ma potrebbe darsi che qualcuno, almeno nei primi tempi, sbagli corsa rischiando di trovarsi in centro a Mestre senza avere una corsa di ritorno. Sarà il caos? Speriamo di no! Al momento non c’è nulla di rassicurante.

Nell’ultima commissione comunale i pendolari della Linea 80 hanno ribadito il loro “disappunto” verso i nuovi gestori e chiedono che non cambi nulla, perché i nuovi orari e i nuovi capolinea non sono compatibili con il lavoro e lo studio di chi sale sugli autobus extraurbani per raggiungere il capoluogo dicendosi pronti a rinunciare volentieri alla wi-fi, “visto che non vanno a Venezia in gita”!

A destare parecchie perplessità sono, con i nuovi percorsi, i nuovi capolinea di Ridotto Madonna e dell’Isola dell’Unione che, specie con il traffico d’estate, diventeranno raggiungibili con difficoltà.

Critici in Commissione tutti i politici, di maggioranza e opposizione, che giudicano questa scelta penalizzante per Chioggia, da parte della Provincia prima e della Città Metropolitana poi, che non hanno mai tenuto presente e soprattutto imposto alla nuova ditta di assecondare le esigenze degli utenti. “Un’altra volta qualcuno ha deciso per noi – ha detto l’assessore ai trasporti Daniele Stecco -; prima hanno scelto di mettere in gara proprio la nostra linea e oggi, dopo che tutti i formalismi dell’affidamento si sono completati, veniamo a sapere degli stravolgimenti sui tragitti degli autobus in città.

Cambiare i percorsi non può essere fatto in modo autonomo senza una condivisione, specialmente per una città delicata come la nostra, dove la viabilità è costantemente messa a dura prova soprattutto d’estate. Per non parlare delle migliaia di utenti che ogni giorno prendono la corriera per recarsi a Venezia per lavoro o per studio e di colpo si trovano a dover cambiare fermate e orari”. Conclude Stecco nell’ultimo suo comunicato: “Provate ad immaginare se i nuovi percorsi e il numero di corse previste da Arriva Veneto non fossero adeguati per portare a Venezia migliaia di chioggiotti che lavorano nell’area portuale di Venezia, oppure all’ospedale, per non parlare di autisti, piloti, marinai, controllori, bigliettai di Actv e in tanti altri servizi pubblici presenti nel capoluogo.

Cosa direbbero Musolino, Dal Ben, Seno e in primis il sindaco Brugnaro, se a causa dei ritardi dei loro dipendenti per recarsi al lavoro, i loro servizi subissero dei contraccolpi? Credo e mi auguro che Arriva Veneto sia consapevole di tutto questo e che corregga veramente il tiro”. “Non siamo contrari ai cambiamenti, ma quando questi vengono imposti senza chiedere a chi vive e conosce il territorio non ci va bene. Abbiamo chiesto un incontro urgente con il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro per valutare la possibilità di rivedere il percorso della Linea 80 all’interno di Chioggia, adeguato con le esigenze dei nostri cittadini e del territorio” ha ribadito il sindaco Alessandro Ferro.

R. D.