//Brevi dal Delta n.26 – 2018

Brevi dal Delta n.26 – 2018

* SAGRE PAESANE: INCOMBENZE PER GLI ORGANIZZATORI – [Delta]. Nelle feste e sagre paesane è necessario il rispetto per le norme di sicurezza e di igiene. Ma gli organizzatori, di solito volontari (= cioè non pagati), devono adempiere ad una serie infinita di pratiche burocratiche, che non sempre possono essere complete e quindi se qualcosa non va bene, la responsabilità ricade sugli organizzatori. Al momento sembra che nel Delta non ci siano difficoltà, ma in Polesine alcune sagre paesane sono state annullate.

* SEDIE JOB: I DISABILI POSSONO SPOSTARSI NELLA SPIAGGIA – [Porto Tolle]. Le spiagge di Barricata e di Boccasette mettono sedie job a disposizione di persone disabili. Queste sedie sono dotate di particolari ruote che consentono di spostarsi con facilità anche nella sabbia. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Ulss e gli operatori balneari.

* LAVORI STRADALI IN ROMEA: SENSO UNICO – [Porto Viro]. Per tutto il mese sono previsti lavori di manutenzione della pavimentazione stradale dal km 84 al km 118. Un tratto di 5 km si trova nel territorio di Porto Viro. I lavori si svolgeranno in orario notturno (dalle 21 alle 06.30) e sarà attuato il senso unico di marcia regolato con semafori o dal personale.

* REGIONE, PARCO, UNIVERSITÀ UNITI PER I DELFINI – [Delta]. La somma di € 10.000 che il Parco del Delta ha già stanziato e la convenzione firmata tra Regione, Parco e Università di Padova sono un chiaro segnale di partenza per realizzare un centro di recupero e studio di delfini e tartarughe. Il progetto, che ha una significativa valenza scientifica, prevede l’elaborazione di una banca dati, promozione di attività didattiche e una attiva presenza di studenti universitari.

* PERICOLO DA NON SOTTOVALUTARE (1): ZANZARA WEST NILE – [Delta]. Lo scorso anno nel Polesine sono state 6 le persone contagiate dal pericoloso virus; di queste ben 4 sono residenti nel Delta (2 a Taglio di Po, 1 a Rosolina, 1 ad Adria). È pertanto giustificato l’allarme e quindi la disinfestazione del territorio da parte delle autorità civiche, ma anche da parte dei cittadini soprattutto se vicino alle abitazioni hanno zone di acqua stagnante.

* PERICOLO DA NON SOTTOVALUTARE (2): INGORGO DI COMPETENZE – [Delta]. Regione, Provincia, comuni, assessorati vari, Genio Civile, Magistrato alle acque, Tutela paesaggistica, ambientalisti, consorzi e associazioni economiche non sempre sono in sintonia e concordano su scelte o soluzioni dei vari problemi del Delta. Se poi aggiungiamo anche controversie politiche (giuste o sbagliate che siano) ci rendiamo conto del perché certe decisioni, che al normale cittadino sembrano evidenti, si trascinano invece anche per decenni. Un esempio è la Sacca di Scardovari e la vivificazione delle lagune. Ora sembra che qualcosa si stia movendo.

* CREMAZIONE: SOLUZIONE PER SEPPELLIRE I MORTI, MA… – [Delta]. La cremazione dei defunti è diventata una soluzione che le famiglie scelgono o sono costrette a scegliere. Al momento è la struttura di Copparo (Ferrara) il punto di riferimento a cui ci si rivolge, ma il Polesine sta valutando la possibilità di realizzare una analoga struttura. La località potrebbe essere quello di Bornio (frazione di Villanova del Ghebbo) in cui potrebbero convergere i “defunti” dal Polesine, da Chioggia e dalla bassa veronese. Ma i residenti di Bornio non sono entusiasti della scelta!

* SOCIOLOGIA AL BAR: IL MONDO NON CAMBIA – [Delta]. El Gigio sconsolao ghe dize al Toni: “Ze diversi ani che ‘naltri femo el ben dei profughi, ma el Macron de Francia e el Sanches de Spagna i ne dize a drio”. El Toni, alquanto sereno, a ghe risponde: “Caro Gigio non te maravegiare pì de tanto, perché ze sempre sta cussì. Pensa che nel medioevo che gera un proverbio, abbastanza ciaro, che a dize : Se ti ga un cavalo, daghelo a chi ha fatto del ben, perché l’avarà tanto bisogno per scampare via”.

A. Bullo