//Libri n.27 – 2018
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Libri n.27 – 2018

Questa Settimana…

gesu-fonte-umanesimoUmanesimo cristiano

Gesù è un uomo, un uomo esemplare, che esprime una pienezza di realizzazione. A lui ci possiamo quindi rifare per ritrovare l’identità perduta negli sconvolgimenti della modernità. È il percorso di tre autori, con sguardi diversi e con sottolineature complementari. L’identità di Gesù viene rilevata come quella di uomo dell’amore, uomo di pace, di misericordia, uomo controcorrente, generoso, libero, fraterno, povero, sapiente, felice. I tre autori, con questi interventi pubblicati nel mensile Il Messaggero di Sant’Antonio, hanno proposto un contrappunto al Convegno di Firenze, dedicato al nuovo umanesimo. Insieme con l’esemplarità, che accentua l’aspetto morale, poteva maggiormente venire sottolineata l’identità divina di Gesù, che trae origine dal Padre celeste e si diffonde in tutte le dimensioni dell’umano.

Angelo Busetto

Adriano Fabris – Chiara Giaccardi – Simone Morandini, Gesù. Fonte del nuovo umanesimo, Edizioni Messaggero, Padova 2015, pp. 102, € 10,00.

Papa-Francesco-giornalistaUna Buona Notizia

Il titolo ad effetto esprime la realtà di Papa Francesco grande comunicatore, nei messaggi solenni e nelle semplici battute. Rimane il fatto che il papa è il depositario della ‘Buona notizia’, la più importante e decisiva della storia del mondo. In questo denso libretto vengono riportati, prima in sintesi e poi per esteso, i cinque messaggi lanciati per la Giornata della comunicazione dal 2014 al 2018. Su ciascuno di essi intervengono altri comunicatori della carta stampata e/o dei mezzi virtuali – giornalisti, studiosi e pubblicisti – che ne contestualizzano l’ambito e ne rivelano l’efficacia. Opportunamente, ogni autore è accompagnato da una breve nota biografica.

A.B.

Giampiero Gamaleri – Fabrizio Noli, Papa Francesco Giornalista. Cinque messaggi sulla comunicazione, 2014-2018, Elledici, Torino 2018, pp. 128, € 12,00.

Kasper-amoris-laetitiaUna discussione fraterna

Negli ultimi decenni non c’è stato documento papale che sia stato tanto atteso, prima, e tanto discusso e contestato, poi, come Amoris Laetitia. Lo stesso cardinale se ne assume le responsabilità quando nel concistoro del 20-21 febbraio 2014 fece la relazione introduttiva innescando una vivace discussione. In quella circostanza il confronto riguardava solamente l’ultimo capitolo sul problema della possibile ammissione dei divorziati risposati ai sacramenti. Lo stesso porporato in questo libretto porta l’attenzione dei lettori sul cuore pulsante dell’esortazione apostolica: indicare come e in che cosa la Chiesa, dato l’attuale contesto, può contribuire positivamente alla riuscita dell’amore in famiglia e nel matrimonio. Lungi da qualsiasi intenzione polemica, il porporato tedesco si impegna a dimostrare che papa Francesco non propugna alcuna dottrina “nuova”. Amoria Laetitia si colloca in perfetta continuità con la tradizione autentica della Chiesa, non da ultimo con Tommaso D’Aquino, il Vaticano II e il magistero degli ultimi pontefici. “Nella chiesa che si dice cattolica – afferma Kasper nella prefazione – possono e devono ovviamente esserci delle differenti opinioni di scuola. Perciò non dobbiamo avere paura delle discussioni. Le dobbiamo sostenere e accettare perché servono all’unità della Chiesa e risultano essere un servizio alla gioia dell’amore. Soltanto di questo si tratterà in questo libretto, con amichevole affetto per tutti coloro che sono di opinione diversa”.

Massimo Ballarin

Walter Kasper, Il messaggio di Amoris laetitia. Una discussione fraterna, edizioni Queriniana, Brescia 2018, pp. 71, € 10,00.

alba-sara-grandiosaDesiderio di normalità

“L’alba sarà grandiosa” è un romanzo che non annoia e che conduce il lettore in una realtà forse improbabile, ma è così che la fantasia dell’autrice l’ha concepito. Le vite di tre bambini sono legate alle scelte di una madre che sembra tenerne poco conto, presa com’è a fuggire da qualcosa e a ricercare qualcosa che difficilmente si può trovare seguendo certi percorsi. La spiegazione di quanto è accaduto nella vita dei tre bimbi, la darà una di loro, attraverso il racconto che ne farà alla figlia, in un luogo suggestivo e descritto con linguaggio a tratti poetico. Del resto, tutto quanto riguarda l’ambiente circostante è descritto in tal modo e sembra quasi stridere con la realtà del romanzo. Verrebbe da dire che la protagonista è una sola, per come è improntato il racconto, ma leggendolo si incontrano tante vite che si intrecciano e che, in modi diversi, sono tutte importanti. La casa sul lago, così ben descritta dall’autrice, fa da filo conduttore da un certo punto del romanzo in poi, e sembra voler mettere fine ad un girovagare inquietante. Alla fine del libro sembra riemergere il desiderio di vivere liberi da pesi troppo faticosi, e poi ancora la ricerca di una realtà che sia semplice e buona: direi quasi un desiderio di normalità.

Alfreda Rosteghin

Anne-Laure Bondoux, “L’alba sarà grandiosa”, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2018, pp. 274, € 18.00.