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Nuove opportunità dal Ris II

NAVIGAZIONE INTERNA

L’applicazione che permette di pianificare il viaggio fluviale con tempi certi

Nuove frontiere per rendere la navigazione interna più semplice, sicura e veloce. Le nuove opportunità arrivano dal sistema Ris II (River information services), una piattaforma digitale che permette a armatori, operatori portuali e imprese turistiche di conoscere tutte le informazioni in tempo reale sulla navigabilità interna. Il progetto è stato realizzato da Sistemi territoriali con la collaborazione di Agenzia interregionale per il fiume Po (AiPo), Ministero delle infrastrutture, provincia di Mantova, Azienda speciale porto (Aspo) e le regioni Veneto, Emilia Romagna e Lombardia.

Ris II è un’implementazione del prototipo Ris I, realizzato tra il 2011 e il 2015, che era limitato a un’area ristretta, come test per sperimentare un sistema digitale che dia informazioni in tempo reale a chi per lavoro o diletto utilizza le acque interne.

L’implementazione ha esteso il programma a tutta la rete fluviale del Nord Italia, che si sviluppa su 600 chilometri, e ha creato un’interfaccia per il passaggio dal sistema fluviale a quello marittimo. Il sistema, costato 2.390.000 euro (per il 50% fondi europei) è a disposizione di tutti gli operatori che possono pianificare un viaggio con tempi certi e in modo sicuro.

L’applicazione web permette di vedere il percorso e gli ostacoli, conoscere i tempi di apertura delle conche di navigazione e le previsioni meteo. «Abbiamo realizzato una cartografia elettronica usando però gli standard della navigazione interna», spiega Luca Crose, responsabile del progetto Ris II, «Dalle centrali gli skipper ricevono ogni giorno tutte le informazioni utili. Ci sono risparmi evidenti per gli armatori che conoscono i tempi certi della navigazione, ma anche per la gestione delle conche le cui aperture possono essere ottimizzate conoscendo il numero dei mezzi in transito e gli orari dei passaggi».

La nuova piattaforma è stata protagonista di una due giorni a Chioggia per la presentazione nel dettaglio agli operatori. Nel primo si è tenuto un convegno, nella sede di Aspo, per dar modo ai progettisti e ai partner di illustrare il progetto, le implicazioni e le potenzialità. Nel secondo si è tenuta la dimostrazione dal vivo di navigazione con una motonave attrezzata con Ris II, dal porto di Chioggia alla conca di Brondolo e ritorno.

Le potenzialità del sistema sono enormi, soprattutto per un porto come quello di Chioggia che ha una naturale vocazione fluviomarittima, finora poco utilizzata. «Il nostro auspicio è che la navigazione interna possa decollare», spiega il sindaco, Alessandro Ferro, «sia in chiave commerciale, togliendo traffico dalle strade, sia in chiave turistica, come alternativa alla classica vacanza». Una chiatta può trasportare l’equivalente di 65 tir.

Elisabetta Boscolo Anzoletti