//Nascono le “Saline” e il “Salute”
Processione-Cristo-San-Domenico e Bagni Clodia

Nascono le “Saline” e il “Salute”

LA STORIA DEI BAGNI A CHIOGGIA E SOTTOMARINA (2)

“Lo stabilimento di Chioggia (“Saline”, ndr) non è un grande fabbricato galleggiante, di quasi cinquanta metri, ma tuttavia eglino, abbastanza comodo e decente, sarà tale e quale può essere desiderato da queglino che non desiderano merci da ciarlatano. Collocato a ottocento metri dalla bocca del Porto, riceve un’acqua corrente purissima, quanto lo è quella stessa del mare.

Per la qual cosa noi siamo certi che tutte le persone bisognose del potentissimo mezzo terapeutico, il Bagno di Mare, che si cureranno fra di noi, resteranno pienamente soddisfatte sì degli effetti del Bagno che del trattamento trovato nello stabilimento” (vedi: “Manoscritti”, Bibl. civ. Sabbadino, Chioggia, coll. 50 F 6, cc. 636-637): così si esprime il dr. Domenico Antonio Renier, consulente sanitario del suddetto stabilimento. Nel 1867 avviene il cambio di gestione: subentra l’imprenditore Giuseppe Duse, il quale l’anno successivo riavvia l’attività balneare.

Lo stabilimento, sempre galleggiante, si trova collocato in un’area un tempo occupata dalle saline e da questo trae il nome: stabilimento “Saline”: ha finalità esclusivamente terapeutiche ed ottiene un finanziamento dallo stesso Comune. Nel 1882 altro cambio di gestione, che passa a Domenico Della Bona (prima direttore). Nel 1890 lo stabilimento “di bagni salsi” o “bagni marini” denominato “Saline” trova una nuova collocazione a ridosso e al di là della nuova diga di fronte a Vigo (oggi chiamata “diga della Marittima”), viene collegato tramite un ponticello con le rinomate Saline, mentre continua a funzionare il servizio di traghetto, a spese del proprietario, che conduce i bagnanti da piazza Vigo allo stabilimento stesso, che è munito di “vasche per una o più persone della stessa famiglia come pure di vasche comuni…”.

Fatto tutto in legno, presenta un’architettura che imita… il gotico e vi si accede attraversando una piccola gradinata d’approdo sull’acqua. Nel 1888 viene alla ribalta Sottomarina con il suo mare. Angelo Cavallini e Cherubino Boscolo Sale danno vita ad una società con lo scopo di far sorgere uno stabilimento balneare vero e proprio: lo stesso anno, infatti, i due aprono due stabilimenti a Sottomarina, il “Daniele Manin” ed il “Salute”, ovviamente galleggianti, oltre alle “Saline” a Chioggia (il primo ha vita effimera). In contemporanea s’intensificano le proteste del settimanale cattolico “La Fede” sui frequenti bagni incontrollati di ragazzi (ma anche di adulti) nei canali cittadini in costume… adamitico. Il Della Bona diventa proprietario dei due stabilimenti.

È ovvio sottolineare come i bagnanti del “Salute”, pudicamente vestiti (in conformità ad un apposito regolamento comunale), approdino ad esso percorrendo prima una delle calli di Sottomarina vecchia scavalcando al di là dei Murazzi e poi una breve stradina che vi conduce, in quanto allora la spiaggia non aveva l’estensione di quella attuale… Anche lo stabilimento “Salute” si presenta elegante e civettuolo al contempo, con una caratteristica entrata affiancata da ambo i lati da una fila di camerini fungenti da spogliatoi.

Nel frattempo il Della Bona crea un mini-stabilimento idroterapico nei giardini dell’ospedale civile di palazzo Grassi “con doccia a pioggia, a colonna, a cerchio, a getto mobile e con semicupio, con varie applicazioni locali, epatiche, epigastriche, ipogastriche, ecc.”. Dei due complessi parlano ampiamente tutti i periodici cittadini susseguitisi in quel periodo, i quali curano anche un appropriato spazio pubblicitario. Per finire una curiosità: la scritta “Bagni Saline” è chiaramente visibile in una foto del 1901 scattata nel corso di una delle processioni del “Cristo di San Domenico”, quando questo fu trasportato in piazzetta Vigo scavalcando il ponte omonimo.

Il 1901 sarà anche l’ultimo anno di attività dei due stabilimenti, perché l’anno seguente, dopo 33 anni di attività, Domenico Della Bona informerà il Comune che i due stabilimenti non verranno più riaperti. Si chiude così l’esperienza degli stabilimenti galleggianti, sostituiti dal primo permanente, che sarà costruito su iniziativa del dr. Francesco Boscolo, medico condotto di Sottomarina, e che sarà chiamato “Margherita” (2. fine).

A. Padoan

Foto: Processione del 1901 (sullo sfondo “Bagni Saline” e lo Stabilimento “Bagni Salute”.