//Per “vivere e non vivacchiare”
Sentieri Frassati

Per “vivere e non vivacchiare”

“SENTIERI FRASSATI”

Una grande staffetta di giovani in tutta Italia sulle orme del beato Frassati

Una grande staffetta di giovani che vogliono “vivere e non vivacchiare”, quella che dal 29 giugno all’8 luglio attraversa da nord a sud tutta l’Italia, percorrendo i Sentieri Frassati. Parte infatti, a ridosso della festività liturgica (4 luglio) del beato Pier Giorgio Frassati (1901-1925), la sesta Settimana nazionale dei Sentieri Frassati.

“Una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”: così descriveva la montagna il beato Frassati. E anche quest’anno, i giovani di tutta Italia si mettono in cammino lungo i “Sentieri Frassati”, itinerari di particolare interesse naturalistico, storico e religioso che il Club Alpino Italiano ha inaugurato in ogni regione e provincia autonoma d’Italia tra il 1996 e il 2012, in collaborazione con varie altre associazioni tra cui l’Azione Cattolica Italiana, l’Agesci e la Giovane Montagna (che a Frassati ha intitolato una Sottosezione nazionale). La grande staffetta dei giovani che vogliono “vivere e non vivacchiare” – espressione, questa, amata dal beato Frassati e ripresa anche da Papa Francesco – ha preso il via nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 giugno, con il 13° pellegrinaggio notturno da Fonte Avellana a Cagli (partenza alle 20.45 e arrivo alle 8.30) lungo il “Sentiero Frassati” delle Marche. Ad organizzare il pellegrinaggio è il servizio regionale per la pastorale giovanile delle Marche con l’assistenza tecnica della sezione Cai “Lino Liuti” di Pesaro e la collaborazione della sottosezione “Pier Giorgio Frassati” della Giovane Montagna. Il lungo cammino si concluderà con l’ingresso nella cattedrale di Cagli, dove ci sarà una particolare memoria del Battesimo con l’acqua raccolta da tutti i Sentieri Frassati d’Italia.

Dopo la due giorni di trekking in Friuli Venezia Giulia. svoltasi il 30 giugno-1 luglio e dopo la domenica in cammino dalla Valle d’Aosta al Lazio, svoltasi il 1° luglio, è fissato per il fine settimana del 7 e 8 luglio l’appuntamento con il sud Italia. Durerà due giorni il trekking lungo l’intero “Sentiero Frassati” della Campania, organizzato dall’Azione cattolica regionale Campania, coadiuvata dall’AC Diocesana di Teggiano-Policastro, dalla Sezione di Salerno del Cai, dalla Sottosezione “Pier Giorgio Frassati” della Giovane Montagna, dal Comune e dalle Comunità Parrocchiali di Sala Consilina. La partenza è fissata per sabato 7 luglio, alle 17, presso il battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte a Padula, dove ad accogliere gli escursionisti ci saranno anche il vescovo di Teggiano-Policastro mons. Antonio De Luca, custode del sentiero, e la presidente diocesana di Ac Olga Manolio. Cena comunitaria tra le vie del centro storico di Sala Consilina e successiva salita in notturna al Santuario di San Michele, dove si pernotterà con sacco a pelo. Il cammino proseguirà al primo mattino di domenica con l’ascesa verso la Cappella della Madonna di Sito Alto.

Le novità: in Trentino sul “Sentiero della Pace” e in Basilicata per le vie del quotidiano. Sono previste per sabato 7 luglio le due novità, che si aggiungono quest’anno al ricco programma della Settimana nazionale dei “Sentieri Frassati”. In ricordo del centenario della fine della Grande Guerra, l’Ac di Trento, Vita Trentina e Montagna Giovani invitano a percorrere un breve tratto del “Sentiero della Pace”, dall’ossario di Castel Dante a Rovereto (ritrovo ore 9), fino a cima Zugna, lungo sentieri che passano tra trincee e postazioni, meditando su quanto lo stesso Frassati scriveva: “Con la violenza si semina l’odio e si raccolgono poi i frutti nefasti di tale seminagione, con la carità si semina negli uomini la Pace, ma non la pace del mondo, la vera Pace che solo la Fede di Gesù Cristo ci può dare affratellandoci gli uni con gli altri”.

Novità anche in Basilicata, dove quest’anno l’Azione cattolica si metterà in cammino fuori dal proprio “Sentiero Frassati”, percorrendo le strade di ogni diocesi della regione, a rotazione, quale richiamo ai giovani e a tutti che il modello di vita del beato Frassati va incarnato in tutto il proprio territorio, per ogni sentiero della vita. L’appuntamento è per le 10.30 a San Severino Lucano, da dove il gruppo si incamminerà alla volta del Santuario della Madonna del Pollino, dove alle 16 mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, celebrerà la s. messa.

Preludio in Molise, Calabria, Basilicata e Puglia. La sesta Settimana nazionale dei “Sentieri Frassati” è stata preceduta da diversi eventi escursionistici, da Civitanova del Sannio (Molise) all’Emilia Romagna a Biella (Sentiero Frassati internazionale). Due le escursioni la prima domenica di giugno: una a Sasso di Castalda sul “Sentiero Frassati” della Basilicata e l’altra tra Serra San Bruno e Mongiana, lungo alcuni tratti del “Sentiero Frassati” della Calabria, dove tra i partecipanti c’era anche un nutrito gruppo di ciechi e ipovedenti. Sono, infine, arrivati lo scorso 17 giugno, sul Monte Cornacchia – cima del “Sentiero Frassati” della Puglia, due soci del Cai di Alessandria, che per il 90.mo della sua fondazione si è prefisso di raggiungere in questo 2018, con alcuni suoi soci, le cime più alte di ogni regione d’Italia.

Irene Argentiero