//Inaugurato il Centro parrocchiale intitolato a Papa Giovanni XXIII
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Inaugurato il Centro parrocchiale intitolato a Papa Giovanni XXIII

Porto Viro

Parrocchia San Bartolomeo Apostolo

Dopo 5 anni dall’inizio della progettazione, finalmente il grande momento, atteso lungamente da tutti i parrocchiani di San Bartolomeo Apostolo, è arrivato. Domenica 2 settembre, davanti a numerosi fedeli in festa, alla presenza di mons. Adriano Tessarollo, è stato ufficialmente inaugurato il Centro parrocchiale intitolato a papa Giovanni XXIII. L’inaugurazione si è aperta con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo e concelebrata dal parroco don Giuseppe Cremonese.

Inaugurazione-Centro-Parrocchiale-benedizioneIl parroco ha salutato il presule affermando come la funzione religiosa fosse una felice occasione per ringraziare il Signore e tutti coloro che avevano lavorato, offerto e collaborato in vari modi affinché nella nostra comunità potesse nascere questa opera. Presenti fra le autorità il sindaco di Porto Viro Maura Veronese, il vicesindaco Doriano Mancin e altri assessori, oltre al comandante della polizia locale Mario Mantovan.

Erano presenti anche gli ideatori e realizzatori del progetto: un gruppo di professionisti e imprenditori appartenenti al territorio che per alcuni anni hanno lavorato alla realizzazione dell’opera. Ad allietare la celebrazione i bambini del catechismo che, a testimonianza della felicità del momento, indossavano magliette recanti degli smile e la corale parrocchiale che ha accompagnato con i canti la Santa Messa.

Durante l’omelia il vescovo, commentando la liturgia della parola, ha evidenziato come nella discussione tra Gesù e i farisei si percepiscono forti tensioni. Gesù pone al centro di tutto il cuore dell’uomo e la sua liberazione dal male, mentre i farisei difendono il rituale esteriore della religione venuta da Dio.

Compito di ciascuno di noi è adempiere ad un dovere semplice e divino: la conversione della nostra vita tesa ad un cambiamento di cuore, ispirato dalla grazia. Infine ha parlato del Centro parrocchiale come di uno spazio di crescita umana e cristiana per tutta la comunità fatta di bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani; di un luogo in cui si arricchiscono e si coltivano le relazioni umane con particolare attenzione alla loro qualità, dove si creano legami di vicinanza costruiti sulla fiducia reciproca e sul rispetto.

Al termine della celebrazione, il vescovo accompagnato da tutti gli intervenuti si è recato all’ingresso dei locali del nuovo Centro parrocchiale. A rendere ulteriormente significativo il momento, la banda cittadina, diretta dal maestro Paolo Sottovia, ha eseguito alcuni brani musicali del suo repertorio.

Prima della cerimonia del taglio del nastro ha preso la parola la sig.ra Maddalena Marangon, che a nome delle famiglie ha espresso tutta l’emozione e la gioia per vedere questa struttura finalmente ultimata e che sarà per la comunità luogo di catechesi, ma anche di incontro e condivisione aperto non solo ai piccoli, ma anche agli adulti. Ha poi espresso il suo pensiero l’arch. Giuliano Stoppa affermando come questo complesso rappresenti per sé e per tutto il suo gruppo di lavoro un sogno che si è realizzato. Ha concluso il sindaco Maura Veronese che ha parlato del Centro parrocchiale come di un’opera pensata e fortemente voluta dalla comunità e che proprio ad essa si rivolge.

La struttura sarà luogo dell’incontro, della crescita, della formazione umana e spirituale dei nostri giovani, ma anche delle loro famiglie. Ha sottolineato anche come di fondamentale importanza per la realizzazione del Centro sia stata la caparbietà e l’aiuto dei nostri sacerdoti don Stefano e don Giuseppe. Durante la Messa e al momento della inaugurazione è stato più volte ricordato il geometra Luca Mancin, recentemente scomparso, che molto si era prodigato alla realizzazione del Centro sia come responsabile della diocesi che come cittadino portovirese e che da lassù sorriderà compiaciuto per vedere finalmente quest’opera conclusa: il nastro inaugurale è stato fatto tagliare proprio alla mamma di Luca.

Infine il vescovo Adriano ha impartito la benedizione ai luoghi e a tutti i presenti. A seguire si è tenuto un rinfresco a cui ha partecipato l’intera comunità presente.

Monica Bisco