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Bici elettriche come “killer”. Un serio problema in città

IN AUMENTO I TRAUMI

Se ne era già parlato in uno dei numeri scorsi. È il boom del momento. Le bici elettriche. Un’autentica invasione. L’allarme viene dai primari di pediatria e di ortopedia dell’ospedale di Chioggia. Abbiamo raggiunto il record di traumi da cadute nel nostro territorio – dicono – e ciò è dovuto in massima parte all’utilizzo indiscriminato (ragazzini, donne, giovani…) delle bici elettriche. Il fatto è che chi siede in sella a questo tipo di bici le regole del codice della strada perlopiù non le conosce o le osserva solo in parte.

Con ciò si spiega il 40% di questi casi superiore a quelli registrati nelle grandi città. Sono 1.500 i casi di traumi in un anno, ovviamente in aumento nei mesi estivi e le “vittime” sono in maggioranza giovani e giovanissimi. Curioso il fatto che sono pure in aumento gli incidenti ai bambini che cadono dagli scivoli o dai gonfiabili (e le mamme dove sono?). Quali sono i traumi più diffusi?

Riguardano gli arti superiori con relative fratture scomposte nei casi più gravi, e che richiedono perciò interventi complessi. Ma anche gli arti inferiori non sono da meno, in seguito a cadute dalle bici elettriche. Li avete visti questi ragazzini che sfrecciano come fossero in sella a una moto lungo la pista ciclabile del Lusenzo? Per loro il codice della strada è un illustre sconosciuto e tanti di loro prima o poi finiscono la folle corsa al pronto soccorso dell’ospedale. E hanno buon gioco perché la vigilanza è pressoché nulla.

A.P.