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Il binomio “diritti e doveri”

CARI LETTORI

Importante anche nell’ambito scolastico: per un anno lieto e ricco di buoni frutti

Cari lettori, la scuola ha riaperto i battenti e mi auguro proprio che abbiate iniziato l’anno scolastico con entusiasmo, perché è un privilegio poterla frequentare. Sarebbe bello se fosse un anno da vivere all’insegna della collaborazione, tra di voi e con gli insegnanti. Bellissimo sarebbe, poi, se vi sentiste in dovere di rendere la convivenza serena e l’ambiente piacevole. Ho usato la parola “dovere”, oggi non troppo di moda, per introdurre la parola “diritto”, che invece va per la maggiore. Questo perché “dovere e diritto” formano, come già sapete, un binomio inscindibile: non si ha nessun diritto se non si accetta di fare il proprio dovere! Voi bimbi, ragazzi e giovani godete del diritto all’istruzione e, di conseguenza, avete il dovere di mettere tutto l’impegno possibile nello studio.

Spero di avere spiegato abbastanza bene questo concetto che permette una buona convivenza tra le persone e garantisce il rispetto dell’ambiente, troppo spesso bistrattato. Vi propongo di parlare di questo con i genitori, i compagni di scuola, gli insegnanti e tutti gli altri educatori che conoscete, in modo tale da estendere ovunque la possibilità di vivere serenamente e in luoghi resi piacevoli dalle vostre azioni. Ovviamente, se vorrete far conoscere anche ad altri le vostre riflessioni su questo argomento e la vostra esperienza, potrete usare questo spazio del giornale dedicato a voi. Che l’anno scolastico sia lieto e ricco di buoni frutti!

 Alfreda Rosteghin