//Una “serata chioggiotta”
Codevigo-Serata

Una “serata chioggiotta”

CODEVIGO SETTEMBRINO

Paolo Padoan, Sergio Perini, Francesca Sartorato, MicaelaTiozzo

Serata tutta chioggiotta sabato scorso 29 settembre nell’ambito degli incontri d’arte, poesia, musica e scienza del “Codevigo settembrino”. Il prof. Sergio Perini, con la solita bravura di sempre, ha presentato il recente volume di Paolo Padoan “Un palco al Garibaldi” che tratta dei musicisti, delle opere e dei cantanti che nei vari teatri storici di Chioggia (che oggi non ci sono più) resero la nostra città un vero e proprio palcoscenico musicale di prim’ordine.

L’incontro è stato allietato dalla partecipazione, in via eccezionale, del mezzosoprano Francesca Sartorato e della pianista Micaela Tiozzo. Hanno eseguito brani operistici e romanze da salotto dimostrando la loro rispettiva bravura.

In particolare la Sartorato, reduce da successi colti in vari teatri italiani, con la sua voce suadente e tipicamente mezzosopranile ha coinvolto il pubblico nella “Habanera” dalla “Carmen” e successivamente nella cavatina di Rosina da “Il Barbere di Siviglia”, intesa quest’ultima a celebrare i 150 anni della morte di Rossini.

Il prof. Padoan inoltre ha illustrato, attraverso un video, la notevole tradizione musicale chioggiotta che attinge a secoli lontani e che si concretizzava in teatri, concerti, opere, operette, esecuzioni bandistiche, oltre che da presenze di cantanti illustri che proprio a Chioggia presero il volo per successi anche internazionali o che qui da noi conclusero carriere importanti.

Un velo di tristezza ha colto i tanti presenti nel constatare che oggi purtroppo Chioggia non ha nemmeno un teatro, a differenza d’un tempo quando potevano scegliere se ascoltare un’opera al “Garibaldi” o assistere ad una operetta al “Verdi” o ad uno spettacolo di prosa all’”Italia”. I tempi sono cambiati, ma purtroppo anche l’amore per il bello.

La vera musica, quella che ci ha resi e ci rende famosi in tutto il mondo, qui da noi latita o addirittura viene disprezzata. Al termine il vice sindaco Ettore Lazzaro ha donato al prof. Perini il prezioso volume di Lino Scalco “Codevigo 1866-1966”, mentre le due artiste sono state omaggiate con ricchi mazzi di fiori offerti dalla Pro Loco locale e da recenti pubblicazioni di Paolo Padoan riguardanti momenti di preghiera e di implorazione nell’opera lirica. Poi tutti insieme in un festoso e simpatico buffet.

(n. s.)