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Paturnie da star

COSTUME E SOCIETA’

Quando le celebrities esagerano e non se ne rendono conto

Se davvero ci vogliamo ostinare a pensare che qualcuno tragga ancora ispirazione dagli atteggiamenti e dalle convinzioni di chi ha avuto la pseudo fortuna di diventare un personaggio pubblico, allora c’è molto di cui preoccuparsi. Negli ultimi tempi sono pochi a dare il meglio di sé, nostrani e non, e la festa di compleanno con la verdura usata per fare il tiro al bersaglio e per guarnire gli invitati accomodati nei carrelli della spesa è solo uno dei tanti dubbi buoni esempi in circolazione.

La cronologia gli affianca l’eterna Pretty Woman che si offende perché accusata di invecchiare male e di sembrare un uomo dagli haters o fan delusi che hanno commentato una sua foto in compagnia della nipote, tra le mura domestiche, impegnata in una partita a carte dopo colazione.

Nello scatto la star hollywoodiana è in tenuta da casa, senza un filo di trucco e con gli occhiali da vista, si è messa comoda esattamente come fa ogni comune mortale quando non deve uscire e mostra serena il sorriso che l’ha resa celebre. Premesso che se si posta una foto al naturale il rischio di commenti negativi non può che aumentare a dismisura, se il viso di una donna fosse in grado di mantenere il turgore, il colorito e la perfezione dell’infanzia nessuno avrebbe speso del tempo ad inventare il make up e nessuno trascorrerebbe l’intera carriera lavorativa a formulare texture innovative capaci di camuffare ogni difetto e segno dell’età.

Si invecchia, c’è poco da fare, ma esistono centinaia di prodotti validi e non invasivi per invecchiare bene, punto fondamentale per chi con la propria immagine lavora. Detto questo, continua a rimanere un mistero il motivo del successo dell’iniziativa di mostrarsi senza trucco sui social da parte delle donne famose. Perché lo fanno? Per dimostrare di essere “da sistemare appena sveglie” come qualsiasi altra donna del pianeta? Ma lo sappiamo bene, lo immaginavamo, mica sono alieni, solo più benestanti e, forse, più ammirate per strada, sempre che le riconoscano. Perché in alcuni casi occorre leggere il nome sotto la foto per capire chi è, tanto sembrano diverse senza trucco. Accade non di rado che crollino dei miti di bellezza, ma nonostante ciò la stima per la professionalità rimane, e ci mancherebbe.

Ma perché rovinarsi l’immagine a mezzo web, davanti a tutti e non solo dal fornaio? L’attrice protagonista dello scatto ha dichiarato di essersi sentita profondamente ferita dai tanti commenti crudeli, nonostante abbia 50 anni e sappia bene chi è. Verrebbe da dire: “Sono i social, bellezza”, e che c’è un solo modo per risparmiarsi queste “sofferenze”: evitarli. Altro esempio di dubbio buon esempio è una collega, inglese, famosa per essere stata la protagonista della saga Pirati dei Caraibi ma che in carriera ha interpretato molti altri ruoli decisamente più validi e in maniera egregia. L’attrice, dopo aver criticato la Duchessa di Cambridge perché troppo perfetta a poche ore dal parto, ha dichiarato di non voler far conoscere alla figlioletta di tre anni né Cenerentola né Ariel perché non li ritiene esempi validi di comportamento femminile, la prima che aspetta un principe che la salvi senza cercare di salvarsi da sola, la seconda disposta a rinunciare alla voce per un uomo. Se le fiabe dovessero essere tutte analizzate con il microscopio degli ideali, soprattutto femministi, se ne salverebbero poche. Per la morale ci sono le favole. Che sono tutt’altra cosa.

Rosmeri Marcato