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Utile incontro con il mondo dello sport

NEL CONTESTO DELLA VISITA PASTORALE.

Anche sindaco e assessore all’appuntamento col vescovo

Meritava più attenzione l’incontro programmato dal Vicariato di Ca’ Venier nel contesto della visita pastorale del vescovo. Hanno risposto all’appello: Pallavolo, Basket, Calcio giovanile, Tennis. Grandi assenti le società del calcio importante come il Delta, lo Scardovari, il Polesine Camerini, lo Zona Marina, le associazioni sportive come le auto d’epoca, il Podismo, il Ciclismo, gli Amatori. Al Palazzetto dello sport con il vescovo, i parroci don Michele, don Jacopo e don Matteo, erano pure presenti il sindaco Pizzoli con l’assessore allo Sport Vendemmiati. È stato don Yacopo ad aprire l’incontro. Il giovane sacerdote ha parlato dell’attività del Patronato con lo sport che è amore per l’uomo a tutto campo. Lo sport è anche socializzazione e ha un grande potere fra chi frequenta. Molto seguita la dichiarazione di Piero Carnacina, un uomo che da una vita segue lo sport soprattutto giovanile. Carnacina ha voluto sottolineare il buon rapporto con le famiglie, vero fulcro dei risultati ottenuti qui a Porto Tolle. “Stare insieme a 150 ragazzi non è semplice ed è anche qui che si conoscono le problematiche dei ragazzi che, vivendo in un mondo che dà loro tutto, non si rendono ancora conto dei sacrifici dei loro genitori creando non poche situazioni di disagio”. Giannino Finotti, il presidentissimo del tennis, si è detto figlio del patronato. “È lì che abbiamo trascorso la nostra giovinezza e con l’attività di oggi ci portiamo quanto di buono abbiamo vissuto in quegli anni quando sicuramente non c’era quello che oggi la nostra attività di operatori sportivi dà ai moltissimi giovani, e non, che calcano i campi in terra rossa”.

Salmi e Rossetti hanno illustrato al vescovo come il Basket rappresenti una bella realtà sociale con moltissimi giovani e la partecipazione ai rispettivi campionati giovanili con buoni risultati e soprattutto, anche qui, le famiglie seguono i loro figli specie nelle trasferte. Mirco Mancin, che a Scardovari segue il Volley, evidenzia la potenzialità del gruppo con 50 ragazzi che partecipano ai tornei giovanili dai 13 ai 20 anni ed è presidente di un’unione di società con oltre 100 ragazzi nel Delta. L’assessore Vendemmiati si è detto orgoglioso di seguire tutti gli sport sul territorio e di essere vicino alle varie società con atti di convenzione per l’ottenimento di fondi necessari alla gestione delle attività. Per il sindaco Pizzoli l’Amministrazione condivide tutte le attività fino agli Amatori.

Il vescovo Adriano ha citato la frase: “Per educare un bambino ci vuole un villaggio”. La nostra è una società molto articolata, dove anche la Chiesa si inserisce per seguire l’evolversi delle situazioni. Ritiene che oggi il ragazzo apprende più facilmente entrando così nel mondo, in questo caso dello sport, più emancipato e con meno difficoltà di un tempo con il ruolo preminente delle famiglie che tra scuola e sport sono costrette ad inseguire le molteplici situazioni emergenti. Il vescovo vede di buon auspicio l’incontro annuale tra la società e lo sport, quasi come una festa che possa riunire famiglie e figli che nello sport hanno la possibilità di socializzare e imparare molto, come era ed è in qualche realtà dove i patronati parrocchiali ancora esistono.

Altri interventi di: Boso, Bardella, Marangon M., don Michele. Una preghiera ha concluso l’incontro.

Luigino Z.