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Il valore del dono

La giornata del donatore di sangue

Quest’anno l’Avis di Cavarzere e Cona ha festeggiato, domenica 28 ottobre, la “Giornata del Donatore di Sangue”, istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, un’occasione importante per promuovere le attività svolte dai volontari avisini di Cavarzere e Cona.

Il direttivo dell’AVIS, come avviene già da moltissimi anni, ha voluto festeggiare con una cerimonia svoltasi nel centro cittadino di Cavarzere.

Si è iniziato con la deposizione di una corona di fiori ai piedi del monumento al Donatore, opera dello scultore Giorgio Longhin, nella piazza dedicata sempre ai Donatori di Sangue. Successivamente, accompagnati dal suono della banda musicale cittadina, diretta dal M° Michele Arrighi, la sfilata per le vie del paese con la sosta all’ombra del campanile, per rendere omaggio al monumento dedicato a Giancarlo Guarnieri, il compianto medico cavarzerano al quale si deve la fondazione dell’Avis di Cavarzere.

Dopo gli onori al dott. Giancarlo Guarnieri la S. Messa nel Duomo di S. Mauro, a suffragio dei donatori defunti, celebrata dall’arciprete, don Achille De Benetti, ed animata dal coro cittadino “T. Serafin”, diretto da M° Renzo Banzato, con all’organo il M° Graziano Nicolasi.

Più di 30 le sezioni consorelle dell’Avis presenti con i loro labari ed alcuni rappresentanti. Inoltre, erano presenti: il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi, il vicesindaco di Cona Fabio Fontolan, il vice M.llo dei Carabinieri Francesco Sarinelli, il presidente locale Avis Pako Massaro, il presidente onorario Luigi Sturaro, il presidente provinciale Avis di Venezia, il vicepresidente regionale e, in rappresentanza della famiglia del dott. Guarnieri, il figlio Nicola. Durante l’omelia il parroco don Achille si è soffermato a lungo sul valore del dono e dell’amore fraterno per gli altri, valori fondamentali per un cristiano.

Questi stessi valori ben rappresentano il donatore di sangue che, gratuitamente e con spirito di servizio, dona il proprio sangue a chi ne ha bisogno e per salvare vite umane. È un gesto d’amore per gli altri. Il sangue è spesso indispensabile in occasioni di gravi traumi e incidenti nel primo soccorso, in numerosi interventi chirurgici, nei trapianti di organi, nelle anemie croniche, nelle malattie oncologiche e in molti altri casi.

Oggi l’Avis è uno dei garanti del sangue in Italia, poiché rappresenta chi mette a disposizione la materia prima, base del funzionamento e l’autosufficienza del sistema trasfusionale nazionale. All’offertorio, oltre al pane e al vino, sono stati portati all’altare dei cesti contenenti i diplomi d’onore e le medaglie, che sono state successivamente consegnate ai donatori benemeriti, perché fossero benedetti al termine della celebrazione.

La mattinata si è conclusa con il pranzo sociale in un noto ristorante della zona. Il presidente della sezione Avis di Cavarzere e Cona Pako Massaro, nell’occasione, ha voluto ringraziare, in primis, i donatori che compiono silenziosamente un “piccolo ma importante gesto d’amore per gli altri”, le autorità civili e i familiari del dott. Guarnieri sempre sensibili e presenti alle manifestazioni dell’Avis.

 Raffaella Pacchiega