//Non si va oltre il pareggio
clodiense-belluno

Non si va oltre il pareggio

CLODIENSE

La Clodiense ferma l’emorragia di sconfitte consecutive ma contro il Belluno, in casa, non va oltre uno striminzito 0-0. Partita brutta, tra due squadre in tensione, che si ritrovano in una posizione di classifica non prevista ad inizio stagione.

Qualcosa di più lo fa la squadra di Vecchiato, combina poco invece, soprattutto in fase offensiva, la squadra di Vittadello. Ne nasce uno 0-0 che, probabilmente, non accontenta nessuno ma che comunque muove una classifica sempre molto asfittica.

Negli undici di partenza Vittadello sorprende tutti schierando l’esordiente Baccolo e tenendo fuori Scandilori che non va nemmeno in panchina, per rinforzare la difesa a quattro con l’innesto di Granziera a sinistra. Nappello si piazza dietro le punte, che sono Bullo e Martino. 4-3-1-2 anche per il Belluno con Zigon trequartista che gioca tra le linee, appena dietro a Band ed al “cobra” Corbanese. Parte meglio la Clodiense ed al 2’ Bullo graffia, su traversone di Nappello, ma Burigana è attento e para.

Sembra un buon viatico per i granata che però si spengono quasi subito. Il Belluno prende campo, Mosca comincia a sgroppare sulla sinistra, in mediana Petdji, Bertagno e Miniati hanno il sopravvento sui dirimpettai lagunari che invece esprimono una manovra lenta e prevedibile. Non succede molto e allora bisogna accontentarsi di un colpo di tacco preciso ma lento di Petdji (22’) controllato da Camerlengo e di un tiro centrale di Martino (39’) senza pretese.

Al 45’ l’azione granata più nitida: Bullo lancia nello spazio Martino che però al momento del tiro si fa stoppare da Pellicanò. Nella ripresa mister Vecchiato si gioca subito la carta Marta, al posto di uno spento Band. Ma è sempre la Clodiense ad iniziare meglio: al 4’ rinvio sbilenco di Burigana, break di Baccolo che poi calcia senza inquadrare la porta. Il Belluno però cresce e diventa padrone del gioco, solo che per vedere qualche azione importante bisogna attendere il finale di gara. Al 38’ cross teso di Petdji dalla destra, sulla palla si avventa in scivolata Corbanese che però colpisce il palo esterno. Altra clamorosa occasione per gli ospiti al 43’: Ballarin non riesce a rinviare di testa, il pallone arriva sui piedi di Corbanese che, da buona posizione, si dimentica di essere il “cobra” e calcia alto sulla traversa, inchiodando lo 0-0 finale.

Daniele Zennaro