//…E chi lo legge
Libriamoci-RIGHI

…E chi lo legge

CHIOGGIA. ISTITUTO “A.RIGHI”

Galeotto il libro…

Quarta edizione, per l’Istituto “Righi” di Chioggia, dell’iniziativa “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”. Anche quest’anno lo straordinario potere dei libri è entrato nelle nostre classi, a dimostrazione del fatto che l’amore per la lettura non è mai sopito o annientato, ma va solo coltivato e trasmesso attraverso forme nuove che toccano il cuore dei giovani.

Ecco dunque come la squadra dei docenti del “Righi” si è mobilitata dal 22 al 27 ottobre, durante i 3 appuntamenti che hanno scandito la settimana “Libriamoci”.

1°: l’immancabile giornata di lettura ad alta voce nelle classi. Bandita la quotidianità: luci soffuse, tappeti a terra, musica strumentale, proiezioni al muro; per un’ora, la lezione si è fatta spettacolo, si è fatta magia attraverso la voce degli insegnanti. Il classico di J. London, “Il Richiamo della Foresta”, il monologo teatrale di A. Baricco, “Novecento”; un intrigante estratto dall’ultimo libro di Tiziano Scarpa, “Il cipiglio del gufo”; l’intramontabile “Nessun luogo è lontano”, di R. Bach; il messaggio etico del romanzo, “Sulla strada giusta”, di Francesco Grandis.

2° appuntamento: l’Incontro con gli Autori. Forse non tutti sanno che il “Cestari-Righi” annovera tra i propri docenti due autori di libri che in questi mesi stanno riscuotendo grande successo, anche a livello nazionale. Parliamo del prof. Sandro Frizziero, autore del fortunato romanzo “Confessioni di un Neet”, Fazi Editore, vero e proprio caso editoriale di quest’anno, e del prof. Piergiorgio Bighin, già noto autore, con il suo ultimo lavoro, “Raggi di Bici”, Il Leggio editore. Ad essi si è affiancato il prof. Roberto Donin, il quale si è prestato a dar voce alle parole scritte dal figlio Daniele, ufficiale dei carabinieri, ma anche autore del libro “Le strade e i giorni”, esperimento di self-publishing, che in un paio d’anni è diventato nella rete un vero e proprio must del genere on the road. Non semplice trasmettere lo stupore e la meraviglia di poter essere presenti ad un avvenimento straordinario nella sua unicità: una rassegna letteraria, semplice e grandiosa, nel cuore di Chioggia, nel cuore del “Righi”. Sandro, Piergiorgio e Roberto sono stati presentati da bravi studenti che li hanno incalzati di domande: sulla vita, sulla scrittura, sulle vicende narrate nei loro romanzi, alle quali gli autori hanno risposto con la verità e la semplicità della grandezza che incontra i piccoli. E così Piergiorgio Bighin ci ha parlato di cosa vuol dire crescere, senza sottrarsi al sudore e alla fatica, come chi pedala in salita o controvento, da Bartali e Coppi a grandi educatori come Carmenni Baldo e don Sandro Dordi. Sandro Frizziero è entrato nelle pieghe della vita di un moderno antieroe, il “neet”, colui che non studia, non lavora e non cerca lavoro, arroccato in propria difesa allo schermo di un PC dal quale osserva e giudica il mondo. Roberto Donin, infine, ha dato la sua voce commossa al figlio lontano, trasmettendoci, oltre alla passione per l’avventura e la scoperta, anche il punto di vista di un padre, che lascia partire e osserva il figlio, permettendogli di seguire la propria strada. Per gli studenti è stato un grande momento di formazione e di riflessione. Grandi uomini e grandi storie dietro a grandi libri… ma anche grandi lettori, dietro a grandi uomini! E se questi uomini sono proprio i tuoi prof… beh, allora qualcosa di straordinario sta accadendo, proprio qui e ora.

Ma le sorprese non finiscono qui. Per celebrare i 200 anni della grande opera di Mary Shelley, un gruppo di docenti si è messo in gioco con ironia e passione per portare in scena una lettura animata del classico “Frankenstein”. E così, con un grande lavoro di squadra, anche noi abbiamo dato vita ad una “creatura letteraria” che ha appassionato e divertito gli spettatori, attraverso il gioco di lettura e narrazione dei testi, le canzoni inedite, scritte e interpretate dalla prof.ssa Annamaria Mariotti, gli incredibili travestimenti, creati dagli studenti della Didattica Speciale con i loro insegnanti.

Chiuso il sipario su questa felice edizione 2018 di “Libriamoci”, si torna alla routine quotidiana dell’orario definitivo, ma resta il sapore buono delle cose fatte con Amore, di quella Scuola che ci appassiona con la sua vitalità, con docenti che hanno ancora voglia di imparare, di insegnare, di educare, e studenti disposti a lasciarsi da loro incantare, con fiducia

Concetta Ricottilli