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16ª Rassegna di organi polesani

Si parte da Lendinara il 2 dicembre. Ultimo concerto a Ca’ Venier il 22

Anche la provincia di Rovigo è ricca di organi storici prestigiosi come, del resto, nel Veneto , dove sono distinguibili dagli organi presenti in altre regioni italiane ed europee. In questa cornice si inserisce l’evento che ormai in Polesine ha raggiunto la 16ª edizione. Si tratta di un itinerario di concerti d’organo nato nel 1999 all’interno del territorio della provincia di Rovigo, nelle chiese delle Diocesi di Adria-Rovigo e di Chioggia.

L’organizzazione dell’evento è stata affidata a Chiara Paparella e la direzione artistica a Nicola Cittadin, polesani doc. L’iniziativa, coordinata da Asolo Musica, è inserita nel circuito organistico regionale “Cantantibus Organis”, è stata realizzata grazie al finanziamento della Regione Veneto, del Ministero dei beni culturali, dei Comuni di Costa di Rovigo, Lendinara, Porto Tolle e Rovigo con il sostegno economico di Rovigo Banca Credito Cooperativo e la collaborazione della provincia di Rovigo.

Quest’anno si andrà ad evidenziare soprattutto quattro preziosi strumenti storici: l’organo più antico del Polesine, costruito da Gaetano Callido nel 1767 per la chiesa detta “La Rotonda” di Rovigo; un altro strumento callidiano, ma meno antico, datato 1782, custodito nella chiesa dedicata a San Rocco a Costa di Rovigo; lo strumento dell’organaro veneziano Giacomo Bazzani, collocato nella chiesa di Ca’ Venier di Porto Tolle nel 1887; e l’organo post-romantico “Malvestio”, ubicato nel 1926 nella chiesa di S. Biagio in Lendinara.

I concerti prenderanno il via domenica 2 dicembre da Lendinara. A Porto Tolle la manifestazione arriverà sabato 22 dicembre, nella chiesa dedicata a S. Nicolò Vescovo, in località Ca’ Venier nel Comune di Porto Tolle: farà scendere il sipario sulla manifestazione il giovane organista veneto Filippo Turri, che accompagnerà la giovanissima e talentuosa trombettista polesana Gloria Sottovia di Porto Viro; Turri proporrà all’organo “Il Ballo del Granduca” dell’olandese Sweellinck, “la Pastorale” del Gesuita Zipoli e quella di Johan Sebastian Bach, la “ciaccona” in re minore del tedesco Pachelbel; per organo e tromba verranno eseguiti il celebre “Te Deum” del francese Charpentier, “L’Aria con variazioni” di Haendel e il celebre “Largo” dell’Opera Serse, l’Aria bachiana “Se tu sei con me” e i canti tradizionali del Santo Natale “Adeste fideles” e “Joy to the world” composto da G. F. Haendel.

N.S.

Foto, da sx.: Ferdinando Pezzuolo, Alessandra Sguotti, Ivan Dall’Ara, Chiara Paparella, Federico Pupo.