//Vocabolario “marinante”
come-dolce-canto

Vocabolario “marinante”

L’opera di G. Tiozzo viene presentata venerdì 7 dicembre

Sembra impossibile, ma è proprio così. Un canale, largo poco più di mezzo chilometro, divide due dialetti parlati che fra di loro presentano non poche differenze sia d’ordine fonetico che etimologico e idiomatico. I due dialetti sono quelli parlati a Chioggia e a Sottomarina, che si differenziano fra loro anche nel il modo di parlarli.

Lo ha precisato chiaramente Giorgio Boscolo, curatore del “Vocabolario del dialetto chioggiotto” ideato da Riccardo Naccari e pubblicato nel 1982. Ed è per questo che Gianfranco Tiozzo Netti, un semplice ortolano ma non per ciò meno erudito nel suo campo di altri… eruditi, ha avuto la lodevole idea di curare una sorta di vocabolario del dialetto “marinante” accompagnandolo a vari modi di dire tipici della sua terra.

Un lavoro molto accurato quello dell’autore, uscito nella collana “Profilo di una comunità” curata da Piergiorgio Tiozzo Gobetto, un lavoro che va ad affiancare il suddetto vocabolario del dialetto chioggiotto che, per ammissione dello stesso curatore, “si è occupato del dialetto parlato soprattutto nel centro storico di Chioggia, non di quello parlato, tanto per intenderci, a Sottomarina”, il quale registra un’infinità di vocaboli soprattutto inerenti al mondo orticolo e assenti nella parlata dialettale chioggiotta, un mondo cui, fino a pochi anni or sono, si dedicava la massima parte dei “marinanti”.

Gianfranco Netti ha dato vita ad un vocabolario “sui generis”, valendosi della sua lunga esperienza nel campo dell’orticoltura: egli infatti arricchisce il repertorio lessicale con citazioni popolari, aneddoti, fatti e storie di paese oltre a ricordi personali e familiari. Il tutto completato con modi di dire, proverbi con relativa spiegazione, oltre ad immagini e poesie opera dello stesso autore.

Questo è un libro che si potrebbe configurare come un termine di paragone fra due dialetti viciniori ma distanti allo stesso tempo fra loro, un libro che, come afferma Piergiorgio Tiozzo nella presentazione, evidenzia, usando un vocabolo di nuovo conio, la “marinantità” cioè l’identità del “marinante” che l’autore coglie, appunto, in tutta la sua interezza e “che fa fatica ad essere comunicata, ad emergere al di fuori di qualche stereotipo e semplificazione”. Cosicché questo “vocabolario” finisce per essere un ennesimo inno al dialetto perché, come canta l’autore nella poesia che fa da preambolo, “cofà un dólse canto / va el nostro dialeto / sula boca de la zente / su cale stréte inverigolae / tela riva e sóra i campéti / te barche, brìcole e bateléti…”

La presentazione ufficiale del libro avverrà venerdì prossimo 7 dicembre alle ore 17 presso l’auditorium S. Nicolò. Interverranno Isabella Penzo (assessore alla cultura), Alessia Boscolo Nata (studiosa locale), Ferruccio Brugnaro (poeta operaio), Roberto Boscolo Bacheto (vivaista) e Pier Giorgio Tiozzo Gobetto (direttore della collana “Profilo di una comunità”).

 Angelo Padoan

 

Gianfranco Tiozzo Netti, Come dolce canto. Parole e modi di dire di Sottomarina, Art&Print Ed., Piove di Sacco 2018, pp. 275, € 15,00.