//Lentamente verso il Deltafarm
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Lentamente verso il Deltafarm

Qualche nuovo stimolo dal Convegno di Firenze, cui hanno partecipato nostri amministratori

Si è svolto alla Palazzina Reale di Firenze il convegno “Sviluppo economico, innovazione e valorizzazione del territorio: le opportunità del turismo outdoor”, organizzato da Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nel comparto dell’open air. L’incontro ha acceso i riflettori su un segmento in forte crescita della travel industry con un valore stimato di circa 5 miliardi di euro incluso l’indotto e oltre 60 milioni di presenze nel 2018.

Il nostro giornale si è occupato di questa tipologia turistica in un servizio apparso nell’ottobre scorso. A Firenze c’erano anche gli amministratori del Comune di Porto Tolle: il sindaco Pizzoli (nella foto) e gli assessori Mantovani e Crepaldi con l’assessore regionale veneto al turismo Cristiano Corazzari che ha sottolineato l’importanza che ha proprio Porto Tolle in questo scenario, dal momento che proprio l’azienda Human Company ha proposto nell’ambito di FuturE un possibile insediamento nell’area ex centrale di Polesine Camerini denominato Deltafarm.

Molti gli intervenuti al convegno. Marco Galletti di Human Company ha affermato: “un’offerta turistica che è un mix di storia, cultura, mare e natura e dove il potenziale dell’Italia è enorme. 427 milioni di notti con un +6% rispetto al 2016 con un incremento sia di stranieri che di italiani di quasi il 6%, mentre il contributo totale dell’industria turistica all’economia italiana nel 2017 è stato di 223 miliardi di euro, pari al 13% del Pil, un valore superiore alla media mondiale (10,4%) ed europea (10,3%) che conferma l’Italia quale paese a vocazione turistica”.

Due i progetti nella Regione per il turismo open air: il più grande d’Europa a Eraclea e il Deltafarm di Porto Tolle. Altri interventi di Mattarella, Ferrante, Fragale, Nardella. Soddisfatti per il contenuto dei lavori gli amministratori di Porto Tolle.

Il sindaco Pizzoli ha fatto intendere che entro l’anno si saprà molto di più del progetto Deltafarm e nel frattempo Enel sta proseguendo con le opere propedeutiche nella ex centrale (che oggi si sono molto ridotte) e che il convegno ha seguito quanto discusso a suo tempo a Porto Tolle e oggi si registra qualche passo in più per una prospettiva di intervento nel nostro territorio”.

Zanetti e N.S.