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Espulsioni, rabbia e sconfitta

CLODIENSE

Vince la Virtus Bolzano al “Ballarin”, ma la Clodiense schiuma rabbia per la conduzione arbitrale che ha espulso tre giocatori tra i granata ed uno tra i biancorossi. Espulsioni che hanno indubbiamente condizionato l’esito della partita, sbloccata all’89’ quando la Clodiense stava giocando con due uomini in meno.

Conduzione di gara, dunque, molto discutibile, soprattutto nella gestione dei cartellini, sventolati con troppa facilità dal signor Cardella di Torre del Greco, che ha fatto sembrare un match di pugilato una partita tutto sommato tranquilla.

Il problema è che il supponente direttore di gara si è dimenticato a casa quel buonsenso di cui dovrebbe essere dotato qualsiasi arbitro, riducendo a zero qualsiasi tipo di dialogo.

Con la panchina ridotta all’osso, per via delle numerose partenze avvenute nei giorni scorsi, Vittadello manda in campo tutti i giocatori esperti che gli sono rimasti, con eccezione di Barone, entrato poi nel secondo tempo.

C’è anche Baccolo, al rientro dopo l’infortunio, che si piazza davanti alla difesa. La Virtus Bolzano risponde con lo stesso 4-3-3 ed il match finisce per arenarsi, con le squadre che non pungono ed i portieri che rimangono inoperosi per tutto il primo tempo. Dopo l’intervallo Vittadello decide di cambiare Cecconello con Barone per dare maggior incisività all’attacco, ma dopo soli 6’ arriva il primo colpo di scena: contatto Kaptina-Baccolo, i giocatori si mettono le mani in faccia e l’arbitro estrae il rosso al giocatore granata, mentre l’altoatesino se la cava con un innocuo giallo.

Al tecnico lagunare serve un centrocampista in più e allora sacrifica Bullo, tra l’altro piuttosto spento, per far posto a Erman. Il Bolzano però tutto sommato non dà l’impressione di cercare con insistenza la vittoria e la Clodiense tiene comunque bene il campo, senza soffrire molto. Anzi, al 18’, è la squadra granata a sfiorare il gol con Djuric, che vede il portiere fuori porta e da metà campo prova un pallonetto che esce di pochissimo.

Camerlengo interviene un paio di volte, ma al 39’ la Clodiense rimane in nove: Nappello, già ammonito, protesta con l’arbitro per aver ricevuto un calcione visto anche in tribuna, ma l’arbitro lo ammonisce per la seconda volta e lo espelle. E a pochi secondi dal 90’ il Bolzano trova il gol della vittoria: palla dentro di Menghin dalla destra, Barilli si trova libero da marcature e tocca in rete.

Prima di riprendere il gioco anche Davi se ne va sotto la doccia su segnalazione dell’assistente e al 92’ cresce l’eco delle proteste granata quando Barone viene steso in area di rigore, l’arbitro fischia una punizione per gli ospiti scatenando le proteste di Djuric che viene ammonito per la seconda volta e quindi cacciato dal campo, come pure viene allontanato il dirigente accompagnatore Ferrara sempre per proteste. La Clodiense finisce addirittura in otto, ma soprattutto inciampa in un’altra sconfitta che certo non aiuta la già precaria classifica ed è attesa sabato dal derby con il Delta che affronterà con gli uomini contati.

Daniele Zennaro