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Lavorare in sinergia

PRO LOCO DI PORTO TOLLE.

In dialogo con Alice Saggia, presidente degli Operatori Turistici Balneari di PortoTolle

Si è svolta a Porto Tolle l’assemblea della Pro Loco che ha ascoltato la relazione della presidenza sul bilancio di previsione 2019, approvato. Era pure presente il dott. Sacchetto che ha intrattenuto i convenuti sulle ultime notizie sui problemi fiscali che riguardano l’Associazione e tra questi la fatturazione elettronica dal 2019, la riforma del terzo settore, il regime Iva. Inoltre il presidente Feggi ha informato i presenti sulla situazione dei contributi da parte del Comune e i ricavati dalle manifestazioni svoltesi quest’anno. Purtroppo, come è stato annunciato, non c’è ancora il calendario degli avvenimenti che si organizzano in questo periodo di festività. All’incontro erano presenti gli amministratori comunali guidati dal sindaco Pizzoli. È stata per noi l’occasione di avvicinare Alice Saggia (foto accanto), presidente degli operatori turistici nelle spiagge di Boccasette e Barricata, per fornirci alcuni risultati e le considerazioni recepite al termine della stagione turistica 2018. Ma leggiamo insieme l’intervista, prima però un suo breve curriculum.

Alice Saggia, di Porto Viro, con i genitori Diego e Simonetta gestisce dal 2002 l’“Olimpo” di Barricata, uno dei tanti punti ristoro di Barricata di Bonelli. Ha iniziato sin da giovane l’attività di barista nei bar dei nonni in località Gnocca. Prende la maturità scientifica, ma la sua aspirazione di lavorare a contatto con la gente la porta a seguire corsi di specializzazione e a sperimentare esperienze lavorative anche al di fuori dell’attività familiare nella rinomata località sciistica di Cortina.

Alice da quest’anno è la presidente dell’Associazione degli operatori balneari del Comune di Porto Tolle.

“Per me – ha affermato Saggia – è stata una dura prova questa stagione balneare, che per la prima volta ha fatto sì che persone normalmente abituate a lavorare in totale autonomia si interfacciassero per porsi come unico soggetto ed affrontare insieme i problemi”.

Ora che rappresenta gli operatori turistici del territorio, come giudica l’attività e che cosa intende proporre all’alleanza degli operatori per la prossima stagione?

“Il primo ed unico obbiettivo di quest’anno era imparare a pensare ed agire come un corpo unico, prova superata a pieni voti, tant’è che il direttivo si sta già adoperando per stilare un elenco concreto di attività per il 2019 che daranno lustro al nostro litorale”. “L’Associazione con la stagione balneare 2018 ha da subito iniziato ad interfacciarsi con l’Amministrazione comunale in carica, con la quale ha intrapreso un rapporto sinergico e che darà i suoi frutti migliorando la qualità dell’offerta già dalla prossima apertura 2019. I progetti e le idee di sicuro non mancano, perché il gruppo è composto da figure storiche del turismo portotollese al quale i giovani stanno portando una ventata di freschezza e con questo mix di esperienze ed innovazione siamo sicuri di riuscire a sviluppare un’offerta che soddisferà turisti con tutte le esigenze. Abbiamo anche una precisa idea della figura di “turista tipo” che vorremmo attrarre: famiglie, amanti della natura, della vita all’aria aperta e, perché no, “buongustai” che possano apprezzare a pieno le tante eccellenze di cui ci facciamo promotori”.

Com’è andata la stagione da poco conclusa?

“La stagione balneare 2018 è stata tutto sommato clemente dal punto di vista meteorologico concedendoci diversi weekend da tutto esaurito, privandoci però dei festeggiamenti di Ferragosto che ripropone nell’ideale popolare il capodanno estivo”.

Come vede il possibile “inserimento” della nuova attività turistica diffusa all’interno dell’ex Centrale Enel di Polesine Camerini?

“Il Villaggio Barricata così come il progetto di riconversione nell’area ex Centrale da parte di Human Company-Delta Farm, sono indubbiamente fonte e opportunità di occupazione per il nostro territorio, così come l’indotto che essi andranno ad instaurare con i loro fornitori e sono strutture che con la loro tipologia di servizi offerti sono sicuramente di prim’ordine, tuttavia sfruttano un turismo di inclusione del visitatore offrendo tutto quello che si desidera al proprio interno, ma per noi non è sinceramente un problema, anzi un beneficio, in quanto qualora questi turisti decidessero di uscire ci troveranno pronti ad accoglierli con i nostri ambienti non stereotipati ma sicuramente dal calore familiare”.

Quali le vostre richieste alla pubblica amministrazione?

“Siamo un’Associazione giovane che è consapevole che la strada è lunga, che le cose da fare sono molte per migliorarci ma purtroppo le problematiche che hanno le nostre attività non sono quelle che affliggono tutte le attività balneari nazionali, ma si aggiungono le necessità di proteggere il nostro ambiente meravigliosamente fragile e in continua evoluzione.

Fin qui l’intervista a Alice Saggia, presidente degli operatori turistici balneari di Porto Tolle. Non ha “toccato” alcun problema che potrebbe, sin dalla preparazione della nuova stagione 2019, diventare di attualità, come il collegamento fisso in Barricata, la demanialità delle aree turistiche spiaggianti, o dei servizi e parcheggi. Ad ogni modo riteniamo il pensiero della presidente degno di attenzione che ad ogni buon conto il nostro giornale tenterà di seguire. Noi segnaliamo il recente provvedimento regionale in sintonia con i sindaci del litorale, di uno stanziamento di € 100.000 per la concessione di contributi per lo sviluppo economico e sociale dell’area deltina con un ruolo di regia della stessa Regione. Bello anche lo spot di 15 secondi circuitato sulle reti Rai del litorale e poi la non applicazione della direttiva Bolkestein per le aziende commerciali e le attività in aree demaniali .

Luigino Zanetti