//Medicina integrata: servizio irrinunciabile

Medicina integrata: servizio irrinunciabile

La Medicina di Gruppo Integrata che lavora nel territorio di Cavarzere e Cona ormai da 6 anni, il 1° dicembre presso il teatro Tullio Serafin di Cavarzere, ha voluto presentare un primo bilancio della sua attività, un bilancio non solo economico ma soprattutto sociale, per misurare l’impatto che questa esperienza ha avuto sul tessuto sociale del territorio. Un territorio quello di Cavarzere e Cona che si sta spopolando sempre di più (meno 11% di popolazione per Cavarzere dal 2002 ad oggi e meno 10% per Cona all’interno di una provincia quella di Venezia che vede comuni per lo più in crescita di popolazione) e che sta invecchiando per la migrazione dei giovani in età di studio o di primo impiego verso altre città. In questo contesto, tenuto conto che il territorio manca di un ospedale da molti anni, si è inserita nel 2012 l’attività della Medicina Integrata di Cavarzere e Cona che garantisce la presenza di un medico per tutta la giornata e fornisce servizi di primaria importanza (medicazioni, vaccinazioni, prelievi per i pazienti che assumono anticoagulanti, controllo attento di alcune patologie croniche, consulenze specialistiche) riducendo il pendolarismo dei residenti verso gli altri ospedali. In particolare l’attiva collaborazione con i Primari dell’Ospedale di Chioggia ha permesso di ridurre le fughe fuori territorio e di garantire in tempi brevi risposte qualificate su problemi di salute a volte complessi specie in branche quali la chirurgia, la cardiologia e la ginecologia. La soddisfazione degli abitanti di Cavarzere e Cona è stata sondata dal Centrostudiosintesi della CGIA di Mestre mediante un sondaggio di gradimento che ha raccolto telefonicamente le risposte di 800 residenti (su circa 14.00 assistiti). I risultati del sondaggio hanno evidenziato un elevato gradimento della struttura (punteggio 8 su 10) evidenziando che a tutt’oggi un cittadino di questo territorio in caso di un problema di salute si reca in primis dal proprio medico di famiglia (84,9%). La Medicina di Gruppo Integrata di Cavarzere e Cona ha dimostrato quindi, numeri alla mano, di funzionare e di funzionare bene, avendo prodotto un miglioramento delle cure e una ottimizzazione dei servizi che hanno consentito un risparmio in termini economici per la sanità pubblica.
Nonostante questo però il futuro è incerto perché il nuovo Piano Socio Sanitario in approvazione in Regione sembra non ritenere più valide queste aggregazioni. Al Convegno era presente il Presidente della Commissione Politiche socio sanitarie del Consiglio Regionale Veneto Fabrizio Boron che tuttavia non si è sbilanciato sul futuro di questa realtà pur riconoscendo l’ottimo lavoro fatto. O. M.