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Palestra intitolata a Luciano Zanella

TAGLIO DI PO

Commovente cerimonia d’intitolazione della vecchia palestra comunale di via L. da Vinci al prof. Luciano Zanella, domenica 2 dicembre alla presenza di oltre duecento persone. Presenti pure i genitori Cinzia e Maurizio e lo zio Franco di Marta Menegatti campionessa di beach volley, il papà Gino e la sorella Ambra, con il marito, dell’indimenticabile Vigor Bovolenta e gli ex presidenti Angelo Ferro e Cesarino Girotti.

La cerimonia è stata curata in ogni minimo particolare dalle ragazze – o, meglio, “le so putine”, come le chiamava il prof -, della squadra di serie C1 e tutte le altre squadre a lui affidate, in perfetta sintonia con la nuova Virtus Volley e l’Amministrazione comunale. La cerimonia è iniziata con la scopritura della targa d’intitolazione, cm 50×60 in acciaio inciso con il laser riportante lo stemma del Comune e lo scudetto della Virtus, l’immagine del prof. in panchina e la scritta: “Intitolazione della Palestra comunale al prof. Luciano Zanella – In perenne ricordo del nostro maestro di sport e di vita. La Tua Virtus – Taglio di Po 02 dicembre 2018”, effettuata dalle tre capitane delle squadre maggiori di allora: Elena Duò, Patrizia Bagatin e Nadia Moretto, con l’assessore allo sport Alberto Fioravanti e il sindaco Francesco Siviero. Frate Lorenzo Zanfavero, vicario parrocchiale, ha quindi impartito la benedizione.

È quindi intervenuto l’assessore Fioravanti che ha ringraziato le ragazze di Zanella per aver voluto l’intitolazione della palestra al prof. Zanella come doveroso tributo per quello che ha fatto a beneficio di intere generazioni di ragazzi e ragazze di Taglio di Po, con la pallavolo ma anche con i Giochi della Gioventù, l’Atletica leggera, la scuola e concluso con una proposta: “Ogni prima domenica di dicembre, d’ora in poi, in palestra, ci deve essere una manifestazione che ricordi l’intitolazione”, proposta accettata con un forte applauso.

Anche il sindaco Siviero si è poi associato all’assessore allo Sport ed ha ricordato, pur avendo conosciuto poco il prof. Zanella, il valore dei semi da lui messi a germogliare che hanno dato e stanno dando ancora ottimi frutti e poi con lui condivideva anche la passione della caccia. “Oggi si realizza finalmente il nostro obiettivo – ha detto Patrizia Gennari, colonna della squadra C1 con a fianco la capitana Elena Duò – quello che noi abbiamo voluto a tutti i costi, che abbiamo richiesto a gran voce: l’intitolazione al nostro amatissimo prof della palestra dove ha svolto per decenni la sua missione. Sì, non era solo il suo lavoro, ma la sua è stata una vera e propria missione ed è riuscito a trasmettere la sua passione per lo sport alle tante generazioni a cui ha insegnato”. E dopo aver presentato le sue grandi qualità umane e professionali, Patrizia ha così concluso: “Oggi indossiamo questa maglia con questa immagine (la Sua, ndr.) perché è così che abbiamo visto infinite volte il nostro prof mentre in panchina ci osservava e ci guidava a crescere prima come giovani atlete e poi come donne.

Oggi ribadiamo la nostra grande fortuna e l’onore di aver incontrato una persona speciale come Sei!”. L’ex arbitro e già presidente Fipav Pino Tumeo ha parlato anche a nome dei suoi colleghi Maurizio Silvestrin, Rino Braiato, Rino Bedendo (assente Giancarlo Tobaldin per improvvisa febbre influenzale) ricordando anche Fabio Volpe, Laura Melini e Luciano Magosso. Poi ancora, sono intervenuti portando il loro saluto con ricordi di “grande allenatore” ed aneddoti piacevoli del prof Zanella, la presidente provinciale Fipav Natascia Vianello, il delegato Coni e Fidel Michele Veronese, la collega insegnante di educazione fisica Antonella Bianchi e la sua fedelissima allenatrice delle più piccole e preziosa collaboratrice Monia Milani.

Per ultimi sono intervenuti i figli di Luciano Zanella, Andrea e Riccardo, nel ricordo pure del fratello Giordano “che, nell’immaginario, stava seguendo la cerimonia dall’alto, insieme a mamma Clari e papà Luciano”. Andrea, presentandosi come prof. Zanella junior, macchietta com’è sempre stato, ha ricordato il papà con un aneddoto che ha messo in evidenza com’era il papà fin da studente Isef a Bologna, praticante l’atletica leggera, e con quanta passione faceva sport. Il più distinto Riccardo, medico, ha pure lui elogiato quanto è stato fatto per ricordare il papà ed ambedue, molto emozionati, hanno pubblicamente ringraziato anche per aver scelto di dedicare a papà Luciano il luogo a lui tanto caro.

Si è svolta poi la partitella di pallavolo tra una rappresentativa della vecchia Virtus e la squadra Under 14 della nuova Virtus, dove si è vista l’esperienza che ha prevalso sulla preparazione, tanto che hanno vinto le virtussine di Serie C-1 con il punteggio di 27-25. Il presidente dell’Avis, Martino Ponzetto, ha quindi consegnato alle bambine del mini-volley della nuova Virtus una quarantina di zainetti. Il coordinatore della manifestazione, in chiusura, ha ringraziato il sindaco Siviero, l’assessore Fioravanti, la Protezione civile e il comandante dei carabinieri Giuseppe Attisani, la dirigenza della nuova Virtus Volley e gli sponsor della manifestazione: Katia e Doriano Schiavon, figli dell’ex vice presidente Danilo, Romea Rottami, Rossano Arreda, i panifici “Al Mulino”, “Girotti” e “Duò”, la società “B.T.M.-Grupp” di Massimo Finotello e socio per aver realizzato la targa ed Andrea Lazzarin per la preparazione dell’ottimo buffet.

Giannino Dian

Nelle foto: le componenti della Vecchia Virtus e lo scoprimento della targa di intitolazione della palestra al prof. Luciano Zanella.