//In arrivo la cometa di Natale

In arrivo la cometa di Natale

Il Gruppo Astronomia Nova di Chioggia in questi giorni ha svolto una lezione ai ragazzi di 5ª elementare della “Don Milani” sul sistema solare e l’evoluzione delle stelle; a conclusione si è discusso del prossimo passaggio della cometa 46P/Wirtanen, ribattezzata la Cometa di Natale, che ha tutte le carte in regola per diventare la cometa più spettacolare degli ultimi anni! In questo mese, infatti, diventerà la vera protagonista del cielo natalizio, avvicinandosi sempre più al Sole: il 12 dicembre il passaggio al perielio, il punto più vicino al Sole, e il 16 dicembre sarà a soli 11,5 milioni di km dala Terra. Gli astrofili di tutto il mondo attendono questa data per osservarla in tutta la sua luminosità, con un inconfondibile colore verde smeraldo, causato dalla ionizzazione delle molecole di C2 (carbonio diatomico). Questa cometa fu osservata per la prima volta nel 1948 dall’astronomo Carl Wirtanen, che le diede il suo nome, al Lick Observatory in California, tramite una lastra fotografica. Torna a far visita alla nostra stella ogni 5 anni e mezzo; appartiene ad una piccola famiglia di comete caratterizzate dalla forte attività nonostante le ridotte dimensioni del nucleo, con consistenti emissioni di vapore acqueo. È un corpo, come tutte le comete, composto da “ghiaccio sporco”, misto a particelle e gas, che viaggia lungo una sua orbita nel sistema solare, ma avvicinandosi al Sole si scalda, innescando una fase di sublimazione che crea la chioma e la coda. In realtà questa cometa ci mostrerà solo la chioma e non la coda, a causa di un curioso allineamento con il nostro pianeta; sarà visibile come una sorta di batuffolo verde. Ci si aspetta un aumento della luminosità, nonostante il suo nucleo sia di appena 1,2 km; nel momento di massima attività la sua chioma di gas sarà grande quanto la Luna piena. La cometa 46P/Wirtanen è quindi la “Cometa di Natale”, rimanendo visibile per tutte le feste natalizie fino ad inizio gennaio 2019. In questi giorni il corpo celeste sorge alle 18 circa. Sarà visibile nella costellazione del Toro, che sorge a est al tramonto ed è alta in cielo e visibile per tutta la notte, e nel corso del mese attraverserà le costellazioni della Balena, l’Eridano e l’Auriga. Il gruppo degli astrofili consiglia di osservarla fino al 17 dicembre, prima che la luna piena (22 dicembre) offuschi ogni cosa. Dopo la luna piena, appena in tempo per il Natale, ci saranno un paio di ore di cielo buio, subito dopo il tramonto, per ammirare di nuovo la cometa 46P. Si consiglia di osservarla con uno strumento ottico, un piccolo telescopio o un binocolo, da cieli puliti; ora ha una magnitudine di circa 6 che aumenterà nei prossimi giorni, con un picco di luminosità intorno alla magnitudine 3,5, visibile ad occhio nudo tra il 12 e il 16 dicembre come un oggetto sfocato, molto diverso da come vediamo una singola stella. Sarà dunque necessario un cielo pulito, si consiglia di allontanarsi dai centri cittadini per una migliore osservazione, prediligendo i cieli di campagna o di alta montagna. Lo spettacolo è impreziosito dalla presenza contemporanea dello sciame meteorico delle Geminidi nelle notti del 13 e 14 dicembre. Con un cavalletto sarà possibile anche realizzare scatti fotografici per immortalare questo spettacolo del cielo, con foto a media/lunga esposizione. (Alessia Boscolo Nata)