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A servizio dei cittadini

Medicina di Gruppo integrata (II)

Un’esperienza sempre più positiva

La Medicina di Gruppo Integrata (MGI) di Cavarzere e Cona, denominata Medicina Futura, è una esperienza nata nel 2012 in ottemperanza alle indicazioni contenute nel Piano Socio sanitario del Veneto 2012-2016. Si tratta di un modello organizzativo che negli ultimi anni si è diffuso in buona parte del territorio Regionale e che ha avuto un impatto positivo sulla sanità veneta come si evince dall’ultima relazione socio sanitaria della Regione Veneto: “Le MGI consentono concretamente di ampliare la gamma dei servizi offerti ai cittadini, sono un ottimo setting per costruire relazioni di fiducia con i pazienti e per sperimentare l’integrazione multiprofessioanle, venendo a rappresentare un luogo dedicato alla salute della Comunità”. Il Centro Studi Sintesi della CGIA di Mestre ha presentato il 1° dicembre presso il teatro “Tullio Serafin” a Cavarzere, un rapporto che illustra le innumerevoli attività sanitarie svolte quotidianamente da Medicina Futura. Medicina Futura è nata nel dicembre del 2012 con allora 15 medici per una popolazione di circa 15.000 assistiti, con una sede un’unica situata nell’ex-Ospedale di Cavarzere.

Oltre alla sede centrale sono stati mantenuti gli ambulatori periferici, per garantire una capillarità del servizio in un territorio particolarmente esteso e caratterizzato da una rilevante quota di popolazione anziana. I medici garantiscono una presenza ininterrotta per 12 ore al giorno, a cui si aggiunge il servizio di Guardia medica nei festivi, prefestivi e notturni, realizzando di fatto una presenza nella stessa struttura per 24 ore, garantendo quindi un punto di riferimento essenziale e continuativo per i bisogni di salute della popolazione di questo territorio. L’attività dei medici è supportato dal personale amministrativo e da un servizio infermieristico.

Le segretarie, oltre a fare una attività di front-office, forniscono le ricette ripetibili, collaborano con i medici per la buona riuscita degli screening oncologici (per es. telefonando ai pazienti per ricordare l’appuntamento), organizzano i prelievi domiciliari per i pazienti non trasportabili, si occupano della raccolta dei documenti necessari per la ricezione degli ausili per gli anziani (materassi antidecubito, carrozzine, pannoloni ecc). Il personale infermieristico presente esegue molteplici attività quali medicazioni, rilevazione della Pressione arteriosa, controllo e assistenza dei pazienti diabetici, il monitoraggio della Terapia anticoagulante orale(TAO), il controllo remoto del pace-maker, spirometrie, elettrocardiogrammi e le vaccinazioni.

In particolare le infermiere si occupano di eseguire tutte le mattine i prelievi per i pazienti in terapia con anticoagulanti, fornendo in giornata la risposta ai pazienti con l’eventuale aggiustamento posologico fornito dal medico (3.797 prelievi nell’anno 2017). Ottimo è inoltre il servizio medicazioni che, grazie alla professionalità raggiunta dal personale, segue situazioni complesse (come piede diabetico, ulcere difficili, ecc.) sotto il controllo dei medici della struttura e dei centri di riferimento (3.170 medicazioni nel 2017 con 470 pazienti presi in carico).

I medici della MGI oltre alla propria attività ambulatoriale danno una risposta di salute a chiunque abbia una “urgenza” classificabile come codice bianco. Tra gennaio e settembre 2018 si contano 569 accessi (una media di 3 al giorno se si escludono i giorni festivi e i prefestivi) con una media di circa 900 accessi all’anno che vanno a sgravare l’attività del Pronto Soccorso. A questi servizi si aggiunge una fattiva collaborazione con l’Ospedale di riferimento (Chioggia) che si concretizza con la presenza di specialisti all’interno delle MGI (oncologo, nefrologo, cardiologo, geriatra), riducendo in tal modo lo spostamento della popolazione residente e favorendo il passaggio di informazioni tra il medico curante e lo specialista realizzando effettivamente una integrazione territorio ospedale. L’intensa attività messa in atto in questi anni ha portato a un miglioramento degli indicatori di performance quali indice di fuga (quasi -20% di ricoveri fuori ULS), tasso di ospedalizzazione sotto le 130 unità per mille abitanti, prestazioni specialistiche portate a poco più di 4 per assistito (4,16) e spesa farmaceutica in linea con gli standard Regionali. Il lavoro di gruppo della MGI prevede anche continui aggiornamenti professionali, incontri tra pari e incontri per l’organizzazione del lavoro, oltre che incontri di promozione ed educazione alla salute rivolti alla popolazione con messa in atto anche di progetti concreti sugli stili di vita (in collaborazione con associazioni locali come Cuore Amico, Gruppo Speranza, ecc.).

I dati presentati mostrano che Medicina Futura costituisce un importante presidio sanitario in un territorio che, come abbiamo già elencato in precedenza, presenta numerose criticità (invecchiamento della popolazione, calo demografico, posizione geografica relativamente marginale rispetto ai grandi assi di comunicazione e assenza di un Ospedale). (2. continua)

Ornella Mancin