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ROSOLINA PER LE ZONE DEL BELLUNESE

Quella di “#aiutiamo il Veneto” è l’iniziativa di solidarietà del Comune di Rosolina per aiutare le zone delle montagne colpite dal maltempo nell’ultimo periodo.

Nei giorni scorsi il sindaco Franco Vitale, il vice sindaco Daniele Grossato, il consigliere Daniele Vallese e una delegazione di volontari e benefattori, sono partiti alla volta di Longarone. E proprio lì, insieme alle associazioni di volontariato, alla Protezione Civile, ai Vigili del fuoco con il loro comandante Mimmo Bentivoglio e all’Amministrazione Comunale del posto, hanno organizzato un pranzo sociale chiamato “Dal Delta del Po alle Dolomiti”. “Le sardine e le vongole sono state offerte dai pescatori di Rosolina; le seppie in umido sono state donate dalle aziende ittiche locali – spiega Vallese -. I contadini ci hanno dato le cipolle, i balneatori hanno offerto molti generi alimentari, gli agricoltori tanto radicchio. Inoltre, due ristoranti di Rosolina hanno preparato i cibi nelle vaschette e il tutto è stato portato a Longarone. Sul posto, gli allievi dell’istituto alberghiero hanno preparato i piatti”.

Tra i volontari e i benefattori sono partiti da Rosolina i rappresentanti delle aziende Alba snc di Alberto Trombetta e Gianni Zanellato, Uniago srl, consorzio pescatori Delta Nord, Amleto Frizziero, Ittica Rosolina di Marinella Sbandelli, Veneta Pesca di Porto Viro, Alberella srl, consorzio operatori balneari di Rosolina Mare.

E poi: Villaggio Rosapineta srl, bar Cestari Rosolina, Carmelo Parasiliti, ristorante Medioevo, Cantina Fratelli Rigoni, Ascot stabilimenti spiagge Rosolina Mare e Sottomarina, Chioggia ortomercato del Veneto, I volontari della speranza. Inoltre: Claudio Veronese, Aurelio Porzionato, Sonia Cappelli, Armanda Marangon, Ambrosiana Mantoan, Rudi Chiereghin, Nina Tudor, Mario Groppo, Idelmino Rizzo, Teresa Bet. E ancora: Ilario Ferazzi, Isaia Tommasi, Angelo Ferro, i fratelli Frasson, Narciso Paganin, Ferrari e Vitale, e Albino Grossato del mercato ortofrutticolo di Rosolina. Dopo questa esperienza la solidarietà è continuata a Rosolina anche con un gesto simbolico: infatti, il Comune ha deciso di non fare l’albero di Natale in città in segno di solidarietà nei confronti di tutti gli abeti spazzati via dal maltempo, nonché di limitare gli addobbi. “La qualità e il valore del Natale non si giudicano dalla presenza di un albero – spiegava l’assessore Stefano Gazzola -.

Infatti in Consiglio Comunale l’Amministrazione ha deciso di devolvere i fondi degli addobbi natalizi alle zone colpite dal maltempo”. Si tratta di € 2.000 che l’Amministrazione si impegna a devolvere alle zone montane. Inoltre erano stati distribuiti ai commercianti dei salvadanai da mettere nei propri negozi nel periodo natalizio, da aprire il 6 gennaio aggiungendo i soldi raccolti ai 2.000 euro stanziati.

Barbara Braghin