//BREVI DA CHIOGGIA N.2-2019

BREVI DA CHIOGGIA N.2-2019

* SERATA CULTURALE. Una serata di letture, rappresentazioni teatrali, musica, conferenze e molto altro: venerdì 11 gennaio 2019, dalle 18 alle 24, nell’auditorium del Liceo “G. Veronese”, B.go S. Giovanni, via Togliatti 833. La serata è aperta a tutti.

* RIVISTA “CHIOGGIA”. Giovedì 17 gennaio alle 17 in municipio il direttore C.Gibin insieme a M. Modonese e S. Ravagnan presentano il n. 53 della rivista culturale locale.

*PIANO SOCIO-SANITARIO REGIONALE 2019-2023. Volantinaggio del Pd, coordinato dalla capogruppo Barbara Penzo, per informare sulle criticità del nuovo piano socio-sanitario, sugli effetti dell’accentramento gestionale basato su una logica puramente economica: meno risorse agli ospedali periferici come quello di Chioggia porteranno progressivamente a perdere prestazioni di media difficoltà e alla fuga dei medici dal pubblico al privato. Ancora in alto mare, inoltre, l’istituzione di ospedali di comunità (intermedi tra assistenza domiciliare ed ospedaliera) e hospice (strutture che accolgono il malato terminale e i suoi familiari) di cui Chioggia avrebbe un tremendo bisogno.

*FURTO CON SCASSO NELLA SEDE DELLA TOCà. Danni ai serramenti e furto di un computer in località Saloni, colpita la sede del club di pesca sportiva La Tocà. Nessun rimpianto per il computer ma piuttosto per le schede anagrafiche dei soci che conteneva nella memoria.

*PESCARE, MESTIERE SEMPRE Più DIFFICILE. Dal primo gennaio 2019 è in vigore l’obbligo di sbarco previsto dal Regolamento europeo n. 1380/2013. In pratica il pescato sotto misura o di specie non commerciale non potrebbe più essere gettato in mare, ma andrebbe registrato, stoccato a bordo in area appositamente distinta, sbarcato in zona appositamente attrezzata del mercato ittico per essere destinato alla produzione di farina, mangime, additivi alimentari, cosmetici, prodotti farmaceutici…

*LA TARI DEGLI STABILIMENTI BALNEARI. Caso eclatante, il primo, a Riccione la discoteca Cocoricò è stata sanzionata con una chiusura di tre mesi per non aver pagato la tassa sui rifiuti dal 2016. Per non chiudere il Cocoricò è corso a pagare i suoi circa 8.000 euro di arretrati e more: pare che la linea dura funzioni. Il caso fa tremare gli operatori chioggiotti vessati da aliquote stellari (al metro quadro dovrebbero pagare 3.49euro contro i 0.27euro che pagano a Jesolo!!!). Dal 2015 un numero importante di operatori locali ha scelto la disobbedienza e non pagano più la TARI intera, oppure pagano solo la parte fissa della tassa, quella destinata alle spese generali di pulizia della città. Oggi mancano a Veritas oltre 3 milioni di euro e lo scenario si complica: osserva Giorgio Bellemo presidente Ascot che i disobbedienti per non cadere in torto dovevano pagare e contemporaneamente ricorrere contro l’ingiusta aliquota, un giorno anche avendo ragione come verrà sanata la loro situazione rispettando quelli che invece hanno sempre pagato?

*MEZZO ANTISFONDAMENTO ALL’ANC. Un Toyota Pick Up 2500, 4×4 diesel va in dotazione al nucleo di volontariato e protezione civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il mezzo sarà impiegato come sbarramento fisico all’ingresso delle piazze di Chioggia e Sottomarina in occasione di eventi o manifestazioni.

*ACCESSO AL PORTO COL PASS. Dal primo gennaio per accedere al porto da terra è necessario richiedere apposito pass personale all’Autorità di sistema portuale dell’Alto Adriatico. Escluso il personale addetto ai lavori portuali, l’ordinanza disciplina ingressi personali e permessi per scolaresche, enti ed organizzazioni.. ecc.

 E. B.