//Con gli organi del Polesine
concerto-ca-venier

Con gli organi del Polesine

IL CONCERTO CONCLUSIVO A CA’ VENIER

Il concerto di Natale a Ca’ Venier ha chiuso la grande rassegna “Antichi organi del Polesine”. Pioggia di applausi per l’organista Filippo Turri e la giovane trombettista Gloria Sottovia

Poco prima di Natale 2018 (sabato 22 dicembre) è calato il sipario della XVI edizione della rassegna “Antichi organi del Polesine” con il concerto nella chiesa dedicata a S. Nicolò vescovo a Ca’ Venier. La manifestazione, organizzata da Asolo Musica e inserita nel circuito organistico regionale “Cantantibus Organis”, è stata realizzata grazie al finanziamento del Ministero dei beni e delle attività culturali, della Regione Veneto, dei Comuni di Porto Tolle, Costa di Rovigo, Lendinara e Rovigo, con il patrocinio della provincia di Rovigo e il sostegno economico di RovigoBanca.

L’applauditissimo concerto ha avuto per protagonisti il giovane Filippo Turri, organista dalla tecnica solida e la giovanissima e talentuosa trombettista polesana Gloria Sottovia.

Ad aprire la serata il parroco dell’Unità pastorale dell’Isola di Ca’ Venier don Michele Mariotto che, nel suo intervento, ha sottolineato come “La musica sacra proposta nel corso della serata è sicuramente un veicolo di evangelizzazione, che diventa “linguaggio universale” in quanto permette di parlare a tutti coloro che hanno l’orecchio attento e un cuore accogliente”.

A seguire il saluto della vicesindaco Silvana Mantovani, al cui impegno si deve la realizzazione dell’evento. La Mantovani oltre ad evidenziare la particolare valenza storica e artistica dell’organo Giacomo Bazzani del 1887 custodito nella chiesa di S. Nicolò, ha approfittato dell’occasione per porgere ai numerosi cittadini convenuti in chiesa, gli auguri dell’amministrazione all’intera comunità dell’Isola di Ca’ Venier.

Prima del suggestivo concerto il M° Turri ha intrattenuto il pubblico informandolo che avrebbe gustato, nel repertorio proposto, alcune musiche di autori italiani e tedeschi del periodo tra il XVII e il XIX secolo, sottolineando le grandi potenzialità dello storico organo polesano che ha bisogno di “essere suonato” e non solo per l’occasione di questo evento.

Poi il programma “musicale” con gli autori Marc-Antoine Charpentier, Sweelinck, Händel, Caccini, Zipoli, Pachelbel e Bach e con i brani tradizionali natalizi “Adeste fideles” e “Joy to the World”. Filippo Turri e Gloria Sottovia hanno svolto il loro lavoro di insieme in modo convincente, evidenziando soprattutto la ricerca del bel suono, dello stile e della musicalità, con l’intento di proporre nuove sonorità e interessanti accostamenti timbrici. Ottima la prestazione dell’organista Turri e della trombettista Gloria Sottovia di 16 anni. La giovane attualmente studia presso il Conservatorio di musica “Buzzolla” di Adria sotto la guida del M° Piergiorgio Ricci; nel 2016 ha vinto il primo premio assoluto ai Concorsi internazionali di Treviso, di Pordenone, di Roma e Pesaro. Nel 2018 ha vinto il primo premio ai concorsi internazionali di Cittadella e Pordenone.

Il maestro Turri, tra l’altro, è organista presso il Duomo di S. Mauro di Cavarzere.

Tra il pubblico il vescovo della Diocesi di Chioggia Adriano Tessarollo con alcuni parroci della Vicaria di Ca’ Venier.

N.S.-C.P.