//Libri n.3 – 2019
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Libri n.3 – 2019

paolo-vi-un-donoPaolo VI, un papa da conoscere

La canonizzazione di Papa Paolo VI, proclamato santo il 14 ottobre dello scorso anno, ha dato occasione di ritornare sulla sua vita per riscoprire la sua personalità. La figura di Paolo VI, come accade spesso per uomini importanti come i papi, è stata coperta e deformata da pregiudizi superficiali, inseguendo mode correnti. Questo libro offre un tracciato essenziale della vita di questo Papa seguendola nei riferimenti e nei passaggi fondamentali. L’ambiente familiare, raffinato e aperto alla vita pubblica, con la mamma coinvolta in associazioni cattoliche, il papà membro attivo del neonato Partico popolare, offre al giovane Giovanni Battista un orizzonte aperto e positivamente critico. Questi, attratto dalla vocazione religiosa, per ragioni di salute non entra in seminario ma rimane in famiglia. Assai presto l’intelligenza e il tratto raffinato della sua personalità gli aprono le strade impreviste del servizio alla Chiesa, a servizio della Segreteria di Stato. È sempre più vicino al Papa in missioni delicate, nel contesto politico dell’Italia dominata dal fascismo, travolta dalla seconda guerra mondiale e rinata nella ricostruzione successiva. Divenuto arcivescovo di Milano, alla morte di Papa Giovanni XXIII viene eletto Papa. La sua storia è la storia del cristianesimo mondiale e in specie italiano, nel contesto di un mondo in rapida evoluzione e di una Chiesa che vive la svolta del Concilio Vaticano secondo. Vive un pontificato intenso, laborioso, problematico, vigile; se ne ripercorrono le tappe in modo agile, quasi come un elenco di fatti e di imprese, fino ai suoi interventi in occasione del rapimento di Aldo Moro e alla morte pressoché improvvisa il 6 agosto 1978. Quello che più impressiona sono le citazioni da discorsi pubblici o scritti personali, in particolare quelli riferiti all’attesa della morte, composti con il suo frasario nobile e intenso e con un cuore vivido e ardente di amore a Cristo.

Angelo Busetto

Domenico Agasso jr, Paolo VI. Un dono per la Chiesa, Elledici, Torino 2018, pp 124, € 9,90.

una-culla-per-amandaAmanda, nascita di una bimba

In parallelo con la suddetta breve biografia di Papa Paolo VI, ecco il racconto della vicenda che aprì la strada alla sua proclamazione a santo. Già per la beatificazione era stato documentato un miracolo riguardante un bambino che avrebbe dovuto nascere con gravissime menomazioni oppure sarebbe morto. Dopo l’invocazione rivolta a Paolo VI, il bambino nacque sanissimo. La seconda vicenda, narrata in questo libro, ebbe inizio quasi in contemporanea con la proclamazione della beatificazione di Paolo VI. Tutto inizia il 23 settembre 2014, quando una donna viene ricoverata per minaccia di aborto. Il libro riferisce il dramma della laboriosissima gestazione, proseguita con la permanente minaccia della morte del bimbo o della sua malformazione. Anche qui i genitori vengono insperatamente avviati a conoscere e invocare il Beato Paolo VI. La notte di Natale del 2014 nasce una bambina sanissima. Il racconto viene condotto quasi in presa diretta con i personaggi implicati, particolarmente la mamma e il papà, con un andamento che prende il lettore come un emozionante romanzo. Il Papa che scrisse nel fatidico anno 1968 l’enciclica Humanae vitae, fortemente contestata e contraddetta, riceve una solenne conferma. Questa testimonianza conforta la fede e la speranza e fa riconoscere l’annuncio cristiano come Vangelo di vita.

a.b.

Andrea Zambrano, Un culla per Amanda. Il miracolo di Paolo VI, Edizioni Ares, Milano 2018, pp. 162, € 13,00.

angoli-bellezzaAngoli di bellezza

Non sono molti coloro i quali sanno che i conventi e gli istituti religiosi di Chioggia sono depositari di un patrimonio artistico di non trascurabile valore. Ed è appunto per questo che Giuliano Marangon, che a queste “scoperte” ormai ci ha piacevolmente abituati, ha deciso di dedicare un volume in merito, presentando, con la consueta precisione che lo contraddistingue, tutti quei “beni celati” che si nascondono all’interno dei suddetti istituti. E così egli ha potuto scorgere – come scrive nella presentazione – “accanto ai fiori della carità anche più di qualche gemma d’arte che meritava d’essere evidenziata”. Nobilissimo e giustificatissimo scopo. Cappelline e chiesette all’interno custodiscono, infatti, opere d’arte antiche e moderne, nate forse per abbellire l’ambiente, ma anche e soprattutto per “rendere grazie a Dio”. Un paio di istituti hanno anche provveduto ad allestire un piccolo museo (vedi Congregazioni Serve di Maria Addolorata e PP. Filippini); gli altri istituti “visitati” sono l’ex monastero di Santa Caterina, l’ex convento delle Cappuccine nel seminario vescovile, i conventi delle suore del Santo Volto, della Sacra Famiglia, l’istituto Cavanis e l’istituto Don Bosco. In appendice l’autore evidenzia la cappella del palazzo vescovile (recentemente ristrutturata), la “nuova” cappella del seminario e la chiesetta attigua all’ex convento dei Cappuccini in cimitero. Il tutto è arricchito da un abbondante materiale iconografico a colori e completato da una cronotassi e da una corposa nota bibliografica.

A.P.

Giuliano Marangon, Angoli di bellezza nei conventi e negli istituti religiosi di Chioggia, Ed. Nuova Scintilla, Chioggia, 2018, pp. 103.