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La-folla-alla-processione-della-Madonna-del-Vaiolo-del-2018

Accompagnati da Maria

TAGLIO DI PO

L’importante e sentita celebrazione della “Madonna del Vaiolo”

Per la 132ª Festa della “Madonna del Vaiolo”, gli eventi sono iniziati martedì 22 gennaio, in Oratorio “San Francesco”, con un incontro sul tema “La figura di Maria nei Vangeli” con don Gastone Boscolo, biblista, di Chioggia. La preparazione della festa votiva della “Madonna del Vaiolo” è stata curata personalmente dal parroco frate Maurizio Vanti, conoscendo la grande fede e riconoscenza dei tagliolesi per la loro Madonna, Colei che li ha salvati dalla pestilenza del vaiolo nero che a cavallo degli anni 1886/1887 stava mietendo vittime nella popolazione di Taglio di Po. Un atto di fede dei tagliolesi di allora che con il sindaco, il parroco e alcuni rappresentanti delle famiglie, ha superato gli effetti della “medicina di allora” con un miracolo della Madonna della Salute, venerata nell’allora chiesa di Taglio di Po, indicendo preghiere e una Processione con la Statua (quella che si venera ancora oggi e che trova collocazione nella cappella, sulla sinistra, della Chiesa parrocchiale, ndr.), che ha salvato il paese dall’estinzione, arrestando le morti e guarendo gli infettati. Da allora la Madonna della Salute è venerata con il titolo di “Madonna del Vaiolo”. Sempre, ogni anno, sono migliaia le persone che partecipano soprattutto alla Solenne Processione nel giorno della Sua festa, il 27 gennaio, per le vie principali del paese passando dalla sommità dell’argine destro del fiume Po di Venezia, accompagnata dalla Banda Musicale “G. Verdi” diretta del maestro prof. Mario Marafante. Poiché quest’anno la festa ricorre di domenica, le previsioni sono per un numero ancora maggiore di presenti, sempre che la giornata sia favorevole, ovvero che non piova e non nevichi, ma per questa giornata questi eventi metereologici sono stati rarissimi, grazie, è convinzione di tutti, all’intervento della Madonna del Vaiolo. Gli eventi riprendono sabato 26 alle ore 10 con la celebrazione della Santa Messa con il conferimento dell’”Olio degli infermi” a tutti gli anziani e ammalati delle parrocchie dell’unità pastorale di Taglio di Po capoluogo e della frazione di Mazzorno Destro; presiede il vicario generale della diocesi di Chioggia, mons. Francesco Zenna; alle ore 20.30 “Pellegrinaggio parrocchiale” con partenza dai vari punti del paese: piazzale stadio comunale in via L. da Vinci, via Vallina incrocio via dott. Maddalena, chiesetta Sant’Antonio da Padova in via Garibaldi, villaggio Perla dal capitello della Madonna in via Lago Maggiore; alle ore 21, solenne Veglia Mariana nella chiesa di piazza Venezia. Domenica 27 gennaio “Festa votiva della Madonna del Vaiolo”; alle 8, 10.30, 16.30 (presieduta dal vicario generale mons. Zenna) e 18.30 celebrazione delle Sante Messe; alle ore 14.30 recita del Santo Rosario in Chiesa e alle ore 15 inizio della Solenne Processione con la Statua della Madonna del Vaiolo per le vie principali del paese passando, ancora una volta, dalla sommità arginale del fiume Po di Venezia; saranno presenti il sindaco Francesco Siviero con la Giunta al completo e il comandante della Polizia locale, vice commissario Maurizio Finessi, il comandante dei Carabinieri, maresciallo Giuseppe Attisani, il coordinatore della Protezione civile, Ivano Domenicale, e diverse altre autorità. Sabato 2 febbraio, nella Chiesa parrocchiale, alle ore 20.45 “Concerto per Maria” con la partecipazione dei cori: “Voci del Delta” 1979-2019, di Taglio di Po, “Una voce” di Martellago (Venezia) ed “Edelweiss” di Adria. “È un appuntamento di inesprimibile valore per noi tagliolesi – afferma il parroco frate Maurizio – e per tanti altri amici che provengono da ogni dove la festa votiva della Madonna del Vaiolo. Tutto il paese è tappezzato di locandine riportanti l’immagine della Madonna del Vaiolo e con il programma della Festa: perché di Festa si tratta, che non ha paragoni, Festa che non ammette assenze. Ma cosa significa – si domanda frate Maurizio – portare l’immagine di Maria a noi tanto cara per le strade del nostro paese? La risposta la troviamo nei Vangeli. Soprattutto nel Vangelo di Giovanni riportante il miracolo che Gesù compie a Cana di Galilea, ovvero quello di trasformare l’acqua in vino! “Fate quello che Lui vi dirà!” dice Maria ai servi! Ne deduciamo – conclude frate Maurizio – che camminare con Maria significa imparare innanzitutto mettersi alla sequela di Gesù, il vino nuovo della nuova ed eterna Alleanza, il solo in grado di innervare le nostre vite di gioia autentica”.

Giannino Dian

Nella foto: la folla con migliaia di persone alla solenne processione dello scorso anno 2018.