//Riconosciuti i diritti del Comune
Municipio-cavarzere

Riconosciuti i diritti del Comune

RECENTI SENTENZE

Vinte due importanti cause: una contro l’Ater e una contro l’ex sindaco Parisotto

Negli ultimi anni l’amministrazione comunale cavarzerana si è trovata in mezzo a due grandi processi, di cui recentemente si è giunti a conclusione dopo debite sentenze.

La prima riguarda la causa intentata dall’Ater di Venezia contro il comune di Cavarzere nel 2014 e consistente nella richiesta di pagamento dell’importo di € 634.822,50 per asseriti interventi di manutenzione straordinaria effettuati dal 1995 al 2002 su una serie di immobili appartenenti all’edilizia residenziale pubblica. Il Tribunale di Venezia, con sentenza n° 54 del 9.1.2019, ha totalmente respinto la causa. L’Ater sosteneva che questi interventi (nel cui importo venivano comprese anche spese tecniche pari al 18 % del costo dei lavori) sarebbero andati a beneficio del Comune. Il Tribunale invece ha sostenuto che l’Ater è tenuta per legge e per proprio compito istituzionale alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica per cui non può pretendere alcun rimborso per queste spese, anche perché non esiste alcuna norma di legge che preveda un diritto dell’ATER ad avere dai Comuni queste somme, né esiste alcun atto scritto che preveda rimborsi o simili. La discussione in giudizio per conto del Comune è stata sostenuta dall’Avv. Massimo Carlin.

La seconda riguarda la causa proposta dall’ex sindaco Pierluigi Parisotto e dall’avv. Paolo Pavarin di Rovigo e finalizzata a porre a carico del Comune le spese legali per le prestazioni di quest’avvocato, che era stato nominato dal Parisotto quando era sindaco. La Corte d’Appello di Venezia, con la sentenza n° 8 del 2.1.2019, ha accolto tutte le difese del comune sostenute dagli avvocati Nicola Guggia e Massimo Carlin. Il Parisotto, infatti, aveva conferito, negli anni 2001 e 2002, all’Avv. Pavarin numerosi incarichi di assistenza legale al Comune per questioni non giudiziali e concernenti il disbrigo degli ordinari affari del Comune, ai quali potevano certamente adempiere i Dirigenti, i Funzionari ed il Segretario Comunale, senza provocare spese per incarichi esterni. L’ex sindaco e l’avv. Pavarin avevano già perso la causa in primo grado con sentenza del Tribunale di Padova nel 2016, ed erano stati condannati alle spese, ma hanno voluto fare appello contro quella sentenza, ricevendo esito negativo anche in secondo grado, ancora una volta con condanna alle spese. L’Amministrazione confida che, a questo punto, cessi il contenzioso su questa pagina triste per il Comune.

Viviana T.