//Ritagli di riflessione
Meditation-Bar

Ritagli di riflessione

COSTUME E SOCIETA’

I Meditation Bar spezzettano lo stress della giornata

Che i giorni siano ormai per tutti un susseguirsi di corse, mosse da ballerini per schivare gli altri passanti e impegni che si accavallano mentre ci si pente di aver riempito l’agenda stupendosi per la sensazione che le giornate sembrano non essere più di 24 ore, ne abbiamo avuto la conferma durante le ferie natalizie.

Quelli che dovrebbero essere i giorni più sereni dell’anno sono stati sporcati da liti per il parcheggio, code saltate alle casse con insulti a corredo dell’impresa, sbuffi di stizza per i negozi pieni, poca gentilezza, tanta maleducazione e superbia, pretese assurde e atmosfera di festa relegata alle cartoline che ormai nessuno spedisce più.

Se perfino a Natale riusciamo a rovinare tutto, vuol dire che la frenesia ha preso il sopravvento, che l’orologio è diventato la nostra ossessione, perfino per chi non ha nulla da fare, al punto che quando qualcuno cede il passo confidando serafico di non avere fretta lo si guarda con ammirazione, forse invidia, se non con l’impressione di aver incontrato un alieno. La calma e la tranquillità sembrano non far più parte del nostro mondo.

È la società che ce le ha tolte, lo stile di vita che si deve seguire per rimanere al passo, e sono pochi coloro che possono ancora permettersi di cederlo, il passo.

Così è in ogni società civilizzata, dove lo stress è la naturale conseguenza del non avere più tempo per respirare. C’è chi sostiene che basterebbe un minimo d’organizzazione per rendere tutto, se non altro, più scorrevole.

Ma è proprio quando si pensa di avere ogni cosa sotto controllo che arriva l’imprevisto che rimette tutto a soqquadro, come fosse un ladro che entra di prepotenza nella stanza perfetta della nostra giornata.

Per questo sono in aumento coloro che decidono di mollare tutto e cambiare vita. Per chi non se la sente di fare una scelta così drastica sono nati i Meditation Bar, dove invece di nutrire il corpo all’arrabbiata come si fa ogni mattina al bar, appunto, ingurgitando brioche e cappuccino con un occhio al tablet e l’altro alla fermata dell’autobus senza che nessuno dei due noti la marmellata che cola sulla sciarpa, si nutre la mente.

Si medita, da soli o guidati da personale qualificato. I Meditation Bar sono nati a New York e, dopo la diffusione in altre metropoli americane, stanno ottenendo un buon successo anche a Parigi e a Berlino. Anche Milano ne conta un paio e le regole sono le stesse per ogni locale. Prima e più importante: vietato l’uso del telefono cellulare che verrà depositato all’ingresso.

Seconda: lasciare all’esterno, o nel cellulare se preferite, ogni brutto pensiero e ogni preoccupazione. Sono aperti con orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00 e le sessioni sono di mezzora, per agevolare chi lavora, anche se la clientela è più variegata di quanto si possa pensare.

C’è la possibilità di avere sconti con i pacchetti settimanali e mensili e se proprio si volesse accontentare anche il palato c’è una carrellata di tisane detox da provare. Il sabato è riservato ai più piccoli con corsi per bambini dai 9 ai 12 anni e per i 14+. Non è mai troppo presto per imparare a ritagliarsi i propri spazi di riflessione, detossinare la mente, respirare meglio e affrontare con più consapevolezza le situazioni impegnative. E allo stesso modo non è mai troppo tardi

Rosmeri Marcato