//BREVI DA CHIOGGIA n.6 – 2019

BREVI DA CHIOGGIA n.6 – 2019

* Federico Penzo ha superato ogni prova ed è ancora in gara nell’ottava edizione del programma Masterchef Italia in programma ogni giovedì sera su Sky Uno.

* Calletta dei murazzi. Dopo la denuncia di sei consiglieri di opposizione (Dolfin, Montanariello, Penzo, Tiozzo, B. Boscolo Capon e Boccato), ha scritto al comune di Chioggia anche la Soprintendenza ai beni archeologici di Venezia, la quale ammonisce che sul progetto inerente significative modifiche dallo stato attuale della storica calletta dei murazzi (nel tratto davanti l’hotel Mosella), dovrà pronunciarsi con parere vincolante la commissione regionale per il patrimonio culturale del Veneto. Punti più controversi del progetto: il tratto interessato andrebbe chiuso ad orari non specificati da un lato con un cancello, dall’altro da una sbarra; sparirebbe l’aiuola in favore di un marciapiede in parte sovrapposto al murazzo.

* Sono una dozzina le famiglie residenti in via Lombardi, parallela di via Maestri del Lavoro, di fronte all’Ecocentro di Val da Rio: alcune di queste hanno bambini, e lamentano come da molti anni un terreno adiacente alle loro case sia lasciato in abbandono. La vegetazione lo ha ricoperto ed è diventato rifugio di animali come topi, nutrie, sono state viste anche bisce. Hanno protocollato più volte la richiesta di intervento all’ufficio ecologia e alla polizia locale: per ora niente. Oltre al rischio per la salute, la vegetazione cresciuta liberamente rappresenta un rischio anche in caso di incendio.

* Il comitato civico di Sant’Anna chiede che sia al più presto messo in sicurezza il ponte sul Brenta che sono costretti ad attraversare più volte al giorno. Era stato annunciato che il ponte, riconosciuto pericoloso da Anas, doveva essere oggetto di intervento già lo scorso autunno, invece non si è mosso nulla. I residenti, riferisce il portavoce del comitato Valterino Baldin, oltre che per la quotidianità temono che i lavori inizino troppo tardi andando a finire in estate quando circolare a sensi alterni porterebbe il massimo disagio.

* L’architetto De Simone rilancia il suo progetto di porto offshore, alternativo al Vgate (porto container a 2,5 km da Isola Verde, collegato alla costa con un doppio ponte per il trasporto su gomma e su ferro). Il porto di De Simone disterebbe 15 km, il paesaggio non subirebbe modifiche importanti perché il porto sarebbe collegato alla terraferma da un tunnel ferroviario sottomarino. De Simone stima il costo in due miliardi ed il tempo di realizzazione in tre anni.

* Il Comitato Romea e ferrovia ha inviato al sindaco della Città metropolitana e all’assessore regionale ai trasporti una lettera nella quale si sollecita la creazione di un tavolo di lavoro in vista di “una possibile conferenza di servizi istruttoria con oggetto la cessione della strada provinciale Arzerone a Anas” e il nuovo (futuribile?) collegamento ferroviario.

* Per niente soddisfatti del nuovo punto di sbarco realizzato a Punta Poli, i residenti lamentano che esso è protetto da una tettoia impattante sul paesaggio e che necessariamente genererà ulteriore traffico di mezzi. A ciò si è aggiunta una amara sorpresa. I proprietari di piccole barche da pesca lasciate d’inverno sul piazzale antistante il punto di sbarco hanno ricevuto ordinanza di sgombero.

* “Vongo Lina e la storia del Cassopipa” è una fiaba nata da un’idea di Roberto Varagnolo e disegnata da Luca Salvagno. La favola racconta la storia del mostro Cassopipa, nato da uno starnuto di Cassiopea, intrappolato in una pentolona piena di cipolle e vongole. Il libro realizzato da CoGeVo sarà presentato agli alunni delle scuole elementari.

* La gestione attuale del mercato orticolo di Brondolo resterà la stessa fino al 2021: in virtù dei bilanci positivi riportati Sst manterrà fino ad allora la sua partecipazione.

E. Ballarin