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L’assurdo del proibito

COSTUME E SOCIETA’

Divieti strani ma talvolta necessari in Italia e nel mondo

Ogni qualvolta una città riscrive i divieti che dovrebbero preservarne il decoro c’è sempre l’occasione per una grossa risata. Perché ci si preoccupa della biancheria stesa su balconi e terrazzi in pieno centro e non delle caviglie fratturate imbattendosi nelle buche stradali.

È l’ultima ma di certo non la più assurda e neppure la più comica.

Il colmo dell’assurdo vuole contrapposte le città dove si pretende che i proprietari di cani asciughino perfino la pipì del loro amico quattrozampe e quelle dove i bisogni solidi dei cani impreziosiscono ogni giorno le suole delle scarpe dei passanti nei posti più impensabili. In pratica si salvano solo chiese e negozi, anzi, sui secondi c’è da dire che ogni tanto qualche pozzetta di pipì la si trova, specie quando è affollato. Il divieto, ovviamente, c’è, ma se nessuno incappa mai in una multa e la maleducazione non conosce limiti né vergogna il fatto si ripeterà di continuo.

A Capri è prevista una bella multa per chi cammina facendo troppo rumore, a Vigevano non ci si può appoggiare ai monumenti.

A Lucca, e a dire il vero anche in altre città, sarebbe vietato dar da mangiare ai piccioni, mentre a Eboli è vietato baciarsi in macchina per una questione di sicurezza stradale.

E i nostri sono i più banali.

Se il divieto di baciarsi in pubblico imposto da Dubai è decisamente comprensibile, è particolare il caso delle Filippine dove è proibito cantare il brano My Way di Frank Sinatra perché ritenuto legato ad una serie di delitti, dodici per la precisione, che coinvolgevano persone accusate di cantare una versione storpiata della canzone.

In Svizzera è vietato tirare lo sciacquone del bagno dopo le 22.00, inoltre gli uomini non possono far pipì in piedi durante la notte, tutto per non disturbare i vicini perché il riposo è fondamentale se si vuole rendere bene al lavoro il giorno seguente.

A Singapore, dopo essersi resi conto degli innumerevoli rimasugli di gomma da masticare appiccicati ovunque in città, negli uffici e sui mezzi pubblici hanno deciso di proibire il loro consumo fuori casa, fatta eccezione solo per chi presenta una specifica prescrizione medica, ad esempio se ha problemi digestivi o se sta cercando di smettere di fumare.

In Cina è vietato trasmettere film e serie tv che affrontano il tema dei viaggi nel tempo perché la volontà di riscrivere la storia va contro il rispetto della tradizione cinese. Non si perdono granché, considerando la qualità media del genere. Negli Stati Uniti, dove si mangia di tutto e ci si rimpinza di ogni sorta di cibo spazzatura e soprattutto dove c’è un’altissima percentuale di bambini obesi, la paura più grande in fatto di alimentazione è morire soffocati dalle sorpresine dell’ovetto Kinder, la cui importazione è severamente vietata. In Gran Bretagna difficilmente accettano di essere secondi a qualcuno e infatti anche in questo caso sono praticamente imbattibili.

Da loro non si può morire in Parlamento perché è Palazzo della Famiglia Reale, quindi una persona deceduta al suo interno avrebbe il diritto di essere sepolta con un funerale di Stato e con tutti gli onori della corona. Facile immaginare la solerzia di cui ci si premunirà per portare subito fuori chiunque dei presenti al minimo accenno

di Rosmeri Marcato