//Un viaggio fra arte e catechesi
mostra giotto a chioggia

Un viaggio fra arte e catechesi

GIOTTO IN CITTA’

Conclusa con grande successo di pubblico la mostra sulla Cappella degli Scrovegni

Lunedì 19 febbraio si è conclusa l’avventura giottesca a Chioggia organizzata dal Centro Culturale Terzo Millennio. L’iniziativa ha avuto il Patrocinio della Città di Chioggia ed è stata realizzata in collaborazione con la Diocesi di Chioggia Ufficio Scuola e Pastorale Scolastica. La Mostra didattica itinerante è stata allestita nell’ambito del progetto regionale “Giotto fa scuola” coordinato dal Centro Culturale Terzo Millennio e sostenuto dalla Regione Veneto e dall’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto. L’iniziativa si è conclusa con un grande “successo” di partecipazione, di interesse e di coinvolgimento di bambini, ragazzi, giovani e adulti delle Scuole e della Città intera. È stato proprio un bel “viaggio”, un cammino, un percorso di arte, storia e catechesi.

La mostra “La Cappella degli Scrovegni a Chioggia”, allestita presso il tempietto San Martino in Campo Duomo a Chioggia, è stata inaugurata mercoledì 17 gennaio presso l’Auditorium Comunale San Nicolò con la lectio magistralis del prof. Roberto Filippetti, curatore della mostra. Grande la partecipazione di insegnanti, studenti e cittadini che hanno seguito con attenzione l’intervento grazie anche alla proiezione di immagini ad alta definizione. Presenti alla serata il Vicario Generale mons. Francesco Zenna (delegato del Vescovo) e l’assessore alla Pubblica Istruzione dott.ssa Isabella Penzo che hanno portato il loro saluto e il compiacimento per la bella iniziativa.

Giovedì 18 gennaio sono iniziate le visite guidate. Grande la frequenza delle scolaresche e dei gruppi organizzati: 22 classi della Scuola secondaria di secondo grado, 34 classi della Scuola secondaria di primo grado e 35 classi della Scuola primaria per un totale di 91 classi. Diverse classi non hanno trovato posto all’interno di un calendario pieno. Vanno aggiunti 68 gruppi organizzati, gruppi parrocchiali, associazioni locali. In conclusione si è trattato di 159 gruppi prenotati alle visite guidate a cui si sono aggiunti visitatori non prenotati per un totale di 9.650 visitatori. Particolarmente ampio l’afflusso nei week end in cui si sono contate da 400 a 600 presenze al giorno. La mostra è stata molto apprezzata anche dai molti turisti presenti in città (anche stranieri) e che sono capitati casualmente nel luogo.

La peculiarità del progetto era nel porre i ragazzi come protagonisti.

Le visite guidate sono state effettuate da 50 studenti della 1ª Classico del Liceo “Veronese” e delle due 4ª della sezione turistica del “Cestari” all’interno di un progetto di alternanza scuola-lavoro. Gli alunni sono stati preparati con momenti formativi tenuti dal prof. Filippetti sulla Cappella degli Scrovegni e dal prof. Pierluigi Bellemo sul “Trecento a Chioggia”. Nei momenti in cui non erano presenti gli studenti, le visite guidate sono state curate dai volontari del Centro Culturale Terzo Millennio.

A coronamento della mostra sono state molto interessanti le “Serate giottesche” proposte in Auditorium che hanno avuto un grande afflusso di pubblico.

Venerdì 2 febbraio il prof. Piero Benvenuti, del dipartimento di astronomia di Padova, partendo dall’affresco dell’adorazione dei Magi, ha affrontato la realtà delle comete dall’antichità alle più recenti acquisizioni scientifiche. Sabato 10 febbraio il pianista e compositore Marcelo Cesena ha suonato 13 sue composizioni ispirate ad altrettante scene del ciclo giottesco degli Scrovegni.

Martedì 20 si è svolta la serata conclusiva dal titolo “Ut pictura poesis. La parola al servizio della fede”. Come la pittura di Giotto si fa voce muta della fede, vangelo per immagini, anche la poesia si è fatta voce della fede, ai suoi tempi e fino ai nostri giorni. Gli alunni del classico impegnati nell’alternanza scuola lavoro hanno scelto e letto testi di Jacopone, Dante, Manzoni, Rebora ed Elena Bono. Le loro letture sono state intramezzate dalle esibizioni di musicisti loro coetanei, alunni o ex alunni del Liceo “Veronese” e del “Cestari”. Il violinista Riccardo Penzo, accompagnato al pianoforte da Steve Berto, ha suonato due pezzi di Bach; Chiara Monaro si è esibita al flauto con brani di Mozart e Poulenc; Serena Torozzo ha improvvisato con 4 tipologie di sassofono un personale commento a quattro scene giottesche.

Molti i riconoscimenti, gli elogi, le lodi espresse dai visitatori all’organizzazione e in particolare alle giovani guide, riconoscendo loro una efficace preparazione, una grande competenza, una forte passione e una magistrale capacità di esposizione e di coinvolgimento. Un grazie di cuore va a tutti coloro che hanno collaborato al buon esito della iniziativa, soprattutto ai docenti e agli studenti del Liceo Classico e del Turistico-“Cestari”, e un grande plauso al Centro Culturale “Terzo Millennio” vero motore del progetto locale e regionale.

P. Bellemo