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Libri n.28-2018

Questa settimana…

Bambini-MetafisicaDialettica e diaologo. Verso dove?

Originale fino allo sconcerto, questo libro palleggia il lettore in una sorta di altalena. Da una parte provoca un interesse pieno di tenerezza per il libero dialogo dei bambini su temi profondi e inusuali, come l’esistenza di Dio e il mondo dei personaggi inventati, da Babbo Natale a Mandrake, o l’anima degli animali i quali anche ‘parlano’ e corrispondono alle richieste. L’autrice apre su domande ‘metafisiche’ e in realtà si tratta delle domande che sorprendono l’uomo fin da bambino, su temi come l’origine e il senso delle cose, l’esistenza di Dio e l’andamento dei fatti della vita. Da un’altra parte questo libro cammina sul campo metodologico. Vuole infatti inventare e sperimentare metodi di coinvolgimento e di dialogo tra gli stessi ragazzi, con un minimo di guida da parte degli insegnanti. Il risultato porta a constatare che anche ragazzi considerati ‘indietro’ si risvegliano e provocano domande e risposte particolarmente acute. Purtuttavia, l’impressione che si ricava da questa lettura è che si tratti di un ‘gioco’ dialettico e filosofico. Si assiste alle domande-risposte dei ragazzi senza una ipotesi di vita da testimoniare e da proporre. Si pensa in questo modo di garantire la libertà dei piccoli interlocutori. Basta? Se un gruppo di ragazzi perde la strada nel bosco, li lasciamo ragionare sulle radici degli alberi e sul colore delle foglie, o non piuttosto – potendolo – indichiamo loro la direzione da prendere?

Angelo Busetto

Filomena Di Pace, Bambini e Metafisica. Dio, il Destino e Mandrake. Quando i piccoli ragionano dell’Assoluto, Fefé Editore, Roma 2017, pp. 148, € 13,00.

mi-colmo-di-graziePregare con papa Giovanni

Come pregano i Papi? In occasione del ‘ritorno a casa’ di Giovanni XXIII, le cui spoglie hanno recentemente sostato a Sotto il Monte, è stato rivisto e ripubblicato un libretto che riporta le preghiere di Papa Roncalli. Le preghiere più semplici e comuni ad ogni cristiano, le preghiere che lui preferiva, le preghiere estratte da suoi documenti, scritti e discorsi. Vi ritroviamo in fondamenti della preghiera cristiana e l’originalità e semplicità di un uomo profondamente cristiano. Utili anche gli spunti biografici e i tratti che delineano la santità di Papa Giovanni. Si impara a pregare guardando chi prega.

A.B.

Raffaele Iaria (a cura), Mi colmò di grazie senza fine, Le preghiere di Papa Giovanni, Edizioni Segno, 2018, pp. 128, € 12,00

I-giovani-e-la-fedeLa fede offre la pienezza della vita

Il sinodo dei vescovi dedicato al tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” stabilisce una reciprocità significativa: i giovani non sono solo l’oggetto passivo della riflessione e cura pastorale della Chiesa, ma sono chiamati a coinvolgersi quali protagonisti e interlocutori veri dai quali riprogettare una pastorale giovanile che nasce dall’ascolto e dalle proposte dei giovani interpellati per aprire una pastorale ai così detti lontani. Non si tratta di una visione idealizzata dei giovani: se la “società liquida” non offre loro appigli scontati, certezze facili o strade aperte e sicure, la Chiesa propone loro quella pianezza di vita e di amore che il Signore ha sognato per ciascuno di loro. Le pagine di questo libro, nate soprattutto da incontri e dialoghi del vescovo di Vasto-Chieti Bruno Forte con i giovani (o da loro stimolate), intendono essere un piccolo aiuto a compiere insieme questo cammino.

 don Massimo Ballarin

Bruno Forte, I giovani e la fede, ed. Quariniana, Brescia 2017, pp. 121, € 10,00.

sessantotto-giovagnoli“Festa” della contestazione

Il titolo del libro, “Sessantotto. La festa della contestazione”, lascia un po’ perplessi, perché rivivere quel periodo festosamente immagino sia prerogativa di pochi. Nell’introduzione, troviamo scritto: “Il Sessantotto ha reso evidente lo smottamento sotterraneo che, in modo graduale ma profondo, stava sconvolgendo pilastri della società occidentale operanti da secoli”.

Questo è quanto avviene, periodicamente, lungo il corso della storia, quando l’esistente arriva ad essere così privo di respiro umano da risultare soffocante. I giovani questo lo avvertono per primi e cercano le soluzioni più disparate: i sessantottini le hanno cercate mettendosi insieme e dando vita ad un movimento che ha avuto vita breve, ma intensa.

L’autore ripercorre in lungo e in largo gli accadimenti di quel periodo così sfaccettato e nel testo trovano spazio avvenimenti italiani e non, come pure istituzioni diverse: il mondo della famiglia, della scuola, della politica, della Chiesa e via dicendo. Significative queste righe tratte dal libro: “La contestazione percepì il sistema globale come un’entità negativa e interpretò la rete di relazioni economiche, sociali e culturali che si stava sviluppando come espressione di un grande potere internazionale anonimo. La solidarietà che propose in alternativa era a favore dei popoli e contro il sistema”. Le baraccopoli della periferia romana e il trattamento riservato agli afroamericani negli Stati Uniti riguardavano l’uomo e i contestatori si sentivano, in questo senso, cittadini del mondo. Ovviamente sono presenti nel volume anche gli aspetti che non riuscirono ad essere vissuti in modo positivo, e che crearono situazioni di rottura non costruttiva. Chi avesse voglia di ripercorrere quel breve periodo storico, da non confondere con gli accadimenti degli anni successivi, troverà nel testo di Agostino Giovagnoli un utile strumento.

Alfreda Rosteghin

Agostino Giovagnoli, “Sessantotto. La festa della contestazione”, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2018, pp. 263, € 24,00.