//Mancano i crocifissi!
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Mancano i crocifissi!

Ipab “Danielato”.

Critico Fiorenzo Tommasi, presidente del “Comitato della Croce”

Un rappresentante del Comitato dei famigliari degli ospiti della Casa di Riposo “A. Danielato”, Fiorenzo Tommasi, dopo la richiesta negata di parlare all’ultimo Consiglio Comunale, interviene ancora pubblicamente sulla situazione dell’IPAB di Cavarzere: “Noi non ci arrendiamo, non evitiamo di parlare – rivolgendosi al CdA della Casa di Riposo e all’Amministrazione Comunale – perché vogliamo, come famigliari degli ospiti, capire le dinamiche del funzionamento di una struttura così importante dal punto di vista sociale e sanitario”.

Fiorenzo Tommasi, molto conosciuto in paese per essere il presidente del “Comitato della Croce”, sempre in prima linea con iniziative di solidarietà e sostegno verso i più bisognosi e gli ultimi della società, si rivolge al direttore della struttura, il dott. Mauro Badiale: “Una persona insensibile nei nostri confronti. In certe sale della struttura, inaugurata sei mesi fa, non sono mai stati appesi i crocifissi (presenti invece nella vecchia struttura) per non ledere la dignità altrui.

Per non andare in contrasto con altre religioni. Peccato che la quasi totalità degli ospiti sia di religione cattolica e molti di loro recitino regolarmente il rosario e frequentino la Messa quando viene celebrata nella struttura”. Prosegue Tommasi: “Il crocifisso, per questi anziani, fa parte della loro storia, della loro tradizione e va considerato ben oltre il suo significato storico e religioso.

Gli anziani, come è noto, in ambienti non familiari, hanno bisogno di ritrovare quei segni che li rassicurino e nei quali ritrovino le radici.

Quindi, non appendendo il crocifisso nelle sale della nuova struttura, si spera non per prese di posizione ideologiche, non si va certo incontro alle esigenze e al bene degli ospiti”. In attesa di conoscere se il crocifisso verrà appeso nelle sale della nuova casa di riposo (visto che il presidente Bergantin deve confrontarsi con il direttore su tale questione) Fiorenzo Tommasi è molto critico anche con le prossime elezioni dei rappresentanti dei familiari degli ospiti (previste per i giorni 21, 22 e 23 febbraio prossimi): “Non accettiamo le elezioni dei rappresentanti in questa forma. La votazione deve essere fatta in un solo giorno e al sabato, per agevolare chi lavora.

Prima della votazione, vi è la necessità di confrontarci con il presidente e con tutti i famigliari per i chiarimenti dei molti problemi esistenti e sempre ignorati e, successivamente, poi, aprire la discussione con tutti per conoscerci e designare i candidati. Successivamente si procederà alle votazioni. Se queste nostre istanze non saranno accolte, le votazioni saranno disertate”. Sulla questione “crocifisso in casa di riposo” interviene anche il consigliere di minoranza Emanuele Pasquali, con una lettera indirizzata al direttore della Casa di Riposo e per conoscenza al sindaco di Cavarzere e al vicario foraneo della Vicaria di Cavarzere nella quale viene ribadito che: “…Il primo sentimento che mi ha raggiunto è stato quello della tristezza.

Con tutti i problemi che esistono nella struttura… la priorità era quella di rimuovere il segno della cultura religiosa in cambio della laicità dell’Istituto? In cambio di una maggiore tranquillità degli ospiti? O di chi lavora? Perché questa decisione? Io penso che quel Cristo sia simbolo d’amore e di uguaglianza”. Il consigliere Pasquali, al termine della sua nota, lancia un invito al Direttore della Casa di Riposo: “La invito, con l’approssimarsi della Pasqua, a rivedere la sua posizione. Perché non organizzare il Venerdì Santo la Via Crucis all’interno della struttura e riposizionare i crocifissi nelle stanze della nuova Casa di Riposo? Nessuno si offenderà e nessuno resterà turbato psicologicamente”.

R.P.