//Il Carnevale in Russia (Maslenitsa)
carnevale-russia

Il Carnevale in Russia (Maslenitsa)

Curioso ed interessante far conoscere agli italiani un’usanza secolare e fiabesca russa: la festa della Maslenitsa “settimana grassa”, un’intera settimana in cui si mangiano bliny e si fanno tante zuffe (sotto forma di gioco) come preannuncio che l’inverno sta per finire. La “Maslenitsa” è una festa che risale direttamente ai tempi dei pagani e durava sette giorni, per preparare lo spirito e l’anima all’avvento della primavera e di solito cadeva nel periodo che ora precede la quaresima.

Ogni giorno di quella settimana “grassa” veniva dedicato ad una attività particolare: il lunedì era consuetudine dare il benvenuto alla festa, il martedì era dedicato maggiormente ai giochi per i bambini, il mercoledì le suocere invitavano i generi con le mogli per mangiare i bliny (crepes a base di farina di grano saraceno); il giorno del giovedì era rivolto al divertimento della trojka, che consisteva nell’andare in una slitta addobbata e trainata da tre cavalli con nastri e campanelli; il venerdì, invece, i generi contraccambiavano il precedente invito delle suocere, il sabato era abitudine che i cognati si incontrassero.

Si concludeva la “settimana grassa” con la visita a parenti ed amici, con lo scambio di baci, abbracci, facendo la pace e si domandava perdono per ogni sgarbo commesso. Il Carnevale russo cadeva sempre nel rigido periodo tra febbraio e marzo, ma le temperature gelide non scoraggiavano i russi, che si divertivano nel realizzare all’aperto spettacoli, giochi, danze, banchetti, maschere e, bevendo vodka e birra, riempivano le strade di un calore artificiale e artificioso.L’ultimo giorno di Carnevale terminava con l’arrivo della domenica, che era la “Festa del Perdono”, quando tutte le persone si incontravano e si chiedevano reciprocamente perdono.

All’imbrunire veniva fatto un gran falò che annunciava la fine dell’inverno, del Carnevale e allo stesso tempo simboleggiava la purificazione degli animi, pronti ad affrontare la nuova stagione. Il nome di questa antica usanza proviene dalla parola “maslo”, che in lingua russa vuol dire “burro”.La Maslenitsa, molto amata dai russi, è stata festeggiata da tutti i russofoni che vivono in Italia e nel mondo, in un trionfo di cibo tradizionale e convivialità.

Luisa Penzo