//Problema ricorrente
porto-pila

Problema ricorrente

PORTO TOLLE

Interrogazione sui problemi della Bocca a sud di Barbamarco

Non si è fatta attendere la presa di posizione mediante interrogazione della Lista civica Porto Tolle per Bellan Sindaco in merito alla difficile situazione in cui si trovano i pescatori di mare di Pila per l’uscita dal porto verso il mare per il continuo intasamento della bocca sud del porto di Barbamarco di Pila che rende pericolosa l’attività. Queste le premesse nel testo: “I sottoscritti consiglieri comunali, Claudio Bellan, Cosetta Nicolasi, Michela Ferrarese, Silvia Siviero e Valerio Gibin, ai sensi e per gli effetti degli idonei articoli dello Statuto e del Regolamento, interrogano il Sindaco per sapere: visto che l’Amministrazione regionale e l’Amministrazione comunale hanno riempito i giornali di titoloni sulla soluzione, sempre ormai imminente, del gravissimo e decennale problema dell’interramento della Bocca Sud della Laguna di Barbamarco; considerato che ancor di più in queste ore, vedi gli allarmi ed i filmati, i pescatori di Pila stanno mettendo a rischio i propri mezzi di lavoro, rischiando la propria incolumità nel tentativo di rientrare in porto e ricordato che l’assessore regionale Corazzari a dicembre 2018 dichiarava “Sempre per interventi che riguardano la vivificazione delle lagune del Delta il bilancio del Consiglio regionale, con la sua approvazione, porta con sé anche una importante novità. Per la prima svolta è stato istituito un apposito capitolo di bilancio regionale per garantire adeguate risorse che consentiranno di affrontare costantemente e in modo organico il tema della vivificazione delle lagune del Delta del Po, per studiare i continui mutamenti di questi delicati ambienti e realizzare i relativi interventi. Il capitolo di bilancio è già stato finanziato con una dotazione certa di 300mila euro e si potrà finalmente su questo particolare argomento abbandonare le iniziative ‘a spot’, in emergenza, e procedere con interventi strutturali e duraturi”. E sulla stessa lunghezza d’onda era stata l’assessore Tania Bertaggia che in Consiglio comunale dichiarava che la Regione ha messo a disposizione per gli interventi di scavo una somma sui 690.000 euro. Questo importo andrà spalmato su un periodo triennale proprio perché si sta cercando di uscire da quelli che sono interventi d’urgenza e di arrivare ad una programmazione nel tempo. L’interrogazione chiariva anche che la Regione ha istituito un gruppo di studio sulla realtà lagunare che ha stimato in 7 milioni e mezzo di euro gli interventi a breve termine”. A questo punto l’interrogazione chiede al Sindaco: “Cosa sta facendo l’Amministrazione comunale per affrontare questa ultima emergenza; cosa la Regione ha in preventivo di fare nell’immediato per risolvere, almeno in parte, questa urgenza; se ci sono novità dal tavolo di coordinamento regionale; quali sono i prossimi interventi previsti nelle nostre lagune; se ci sono novità dopo il viaggio romano del sindaco e dell’assessore alla pesca, al Ministero della pesca, ricevuti dall’on. Franco Manzato e si chiede – conclude la nota del gruppo consiliare – la convocazione del Tavolo azzurro dove discutere della situazione sopra citata”.

L. Zanetti